Santa Teresa, la scuola di Barracca torna a vivere: seconda inaugurazione in 10 anni FOTO
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
103 Lettori unici
La cerimonia di inaugurazione
Secondo taglio del nastro in dieci anni per la scuola dell’infanzia e primaria “Lucia Amato” di Santa Teresa di Riva. Il plesso nel quartiere Barracca è stato inaugurato al termine dei lavori di ampliamento e adeguamento sismico, realizzati grazie a due finanziamenti da 228.228 euro e 116.771 euro dell’Assessorato regionale Istruzione e Formazione professionale, per un totale di 345.000 euro. Nel dicembre 2016, invece, la struttura era stata inaugurata dopo gli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza finanziati con 80.000 euro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e 50.000 euro del Comune. A tagliare il nastro il sindaco Danilo Lo Giudice e la dirigente dell’Istituto comprensivo Enza Interdonato, insieme agli alunni del plesso tornati nella loro scuola dopo un anno trascorso alla “Michele Trimarchi” di Bucalo. Presenti alla cerimonia anche la vicesindaca Annalisa Miano, gli assessori Gianmarco Lombardo ed Ernesto Sigillo, la presidente del Consiglio comunale Mariella Di Bella, la vicepresidente Domenica Sturiale, la consigliera Vanessa Triolo, il comandante della Polizia locale Diego Mangiò e le insegnanti con in testa la responsabile di plesso Adriana Gigi. Ad impartire la benedizione il parroco della parrocchia Santa Maria di Portosalvo, don Agostino Giacalone. «Interventi che offrono nuove opportunità di apprendimento - ha evidenziato la dirigente Interdonato - dobbiamo tenere le scuole aperte e renderle accoglienti per ospitare esperienze sempre più positive». Il sindaco ha evidenziato come sia stato raggiunto l’obiettivo di avviare l’anno scolastico nel plesso, adesso più sicuro e accogliente, scusandosi per i disagi legati al caldo e annunciando che in questi giorni tutte le aule di tutti i plessi scolastici cittadini verranno dotate di climatizzatori. Sul retro del plesso è stato costruito un nuovo corpo di fabbrica, delle dimensioni di 6,70 x 18,80 metri, destinato a spazi ad uso comune, in particolare una sala mensa da 54,60 metri quadrati e una biblioteca-laboratorio da 35,40 metri quadrati, oltre ad uno spazio di collegamento da 18 metri quadrati; inoltre sono state realizzate opere di modifica alla distribuzione interna della struttura esistente, per ottenere un collegamento confortevole e sicuro con i nuovi spazi e ricavare un deposito da 17,36 metri quadrati. Parallelamente sono stati eseguiti interventi di adeguamento sismico e rinforzo strutturale.













