Santa Teresa, gara da 721mila euro per la mensa scolastica. Si riparte con l'attuale ditta
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il centro cottura
Partita la nuova gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica nei plessi di Santa Teresa di Riva. Giunto a scadenza il precedente appalto, aggiudicato nel 2023 alla ditta “Siristora Food & Global Service Srl” di Tremestieri Etneo, la centrale di committenza TirrenoEcosviluppo 2000 ha avviato nei giorni scorsi su input del Comune, che già il 21 luglio aveva approva la determina a contrarre, una procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’affidamento del servizio nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado per i prossimi tre anni. L’importo di ogni singolo pasto fornito è stato fissato in 6 euro oltre Iva al 4% e l’importo a base di gara ammonta a 721.440 euro oltre Iva al 4%, di cui 1.440 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, per un totale di 765.078 euro. Per l’offerta economica è previsto un massimo di 10 punti, mentre per quella tecnica 90 punti, per un punteggio massimo conseguibile di 100 punti. Le offerte dovranno essere presentate entro il 6 ottobre ma intanto il servizio di mensa scolastica partirà lunedì 28 settembre e il Comune ha concesso una proroga alla ditta “Siristora Food & Global Service Srl” fino al 30 novembre (comunque fino a quando il nuovo operatore potrà assumere il servizio) in modo da evitare interruzioni alla fornitura dei pasti nei plessi cittadini, impegnando l’importo di 62.033 euro. I partecipanti alla gara dovranno possedere la capacità tecnica e organizzativa per preparazione, confezionamento, distribuzione e somministrazione di circa 40.000 pasti annui e provvedere a propria cura e spesa alla preparazione dei pasti nel centro cottura comunale situato nella scuola "Felice Muscolino” del centro; la ditta aggiudicataria si dovrà inoltre impegnare ad effettuare pratiche eco-sostenibili, con particolare riferimento alla riduzione dell’utilizzo della plastica usa e getta, in modo da generare anche ricadute economiche positive sulla spesa di conferimento dell’indifferenziata, utilizzando piatti, bicchieri e posate compostabili, erogando il servizio nel rispetto dei criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione scolastica e la fornitura di derrate alimentari. Responsabile unico del procedimento è stata nominata la dottoressa Laura Finocchio.













