Domenica 06 Settembre 2026
La Regione inserisce il progetto nella graduatoria degli ammessi ma poi annulla tutto


Santa Teresa, finanziato l'adeguamento sismico della scuola di Sparagonà. Anzi no

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il plesso “Giuseppe Carpenzano”

Ammessa a finanziamento, anzi no. A Santa Teresa di Riva il Comune rimane in attesa di certezze dalla Regione siciliana per arrivare all’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia e primaria “Giuseppe Carpenzano” di Sparagonà. Finora non è stato possibile intercettare un finanziamento, ma l’opportunità è stata offerta lo scorso anno dall’avviso pubblico per interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblici individuati dal sistema di protezione civile come strategici o rilevanti per le conseguenze di un eventuale collasso, come le scuole, che ha una dotazione finanziaria di 21,8 milioni di euro a valere sull’azione 2.4.3 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027. L’Amministrazione comunale ha presentato un progetto esecutivo da 1.120.000 euro, di cui 789.018 euro per lavori e 311.256 euro per somme a disposizione, e nelle scorse settimane il Dipartimento regionale di Protezione civile ha pubblicato la graduatoria provvisoria delle istanze ammissibili a finanziamento, dopo aver esaminato 43 progetti ammessi in precedenza alla valutazione di merito. La Regione ha deciso di ammettere a finanziamento le prime 17 operazioni in graduatoria, fino alla concorrenza della dotazione dell’avviso, pari a  21.834.171 euro, e la richiesta di finanziamento inviata dall’ente santateresino si è piazzata utilmente al 15esimo posto con 78,77 punti (il minimo era 60 punti), con un importo finanziamento di 367.454 euro e un cofinanziamento pari a 752.545 euro. 

Il passaggio successivo sarebbe stata la concessione dei contributo, che avrebbe comunque comportato un esborso notevole da parte del Comune per coprire l’intero costo del progetto, ma a distanza di due settimane il Dipartimento regionale di Protezione civile ha annullato d’ufficio il decreto con il quale è stata approvata la graduatoria provvisoria, vista la necessità di procedere al riesame dell’istruttoria di tutte le domande al fine di verificare la corretta applicazione delle disposizioni dell’Avviso e di rimuovere ogni possibile profilo di illegittimità che possa incidere sulla formazione della graduatoria provvisoria. In particolare è stato ritenuto necessario approfondire l’istruttoria dei progetti in relazione alla corretta individuazione delle quote di spesa riferibili agli interventi di efficientamento energetico e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, che restano a carico del beneficiario; alla corretta determinazione dell’importo ammissibile a finanziamento, verificando che le componenti di costo, dove previste, siano state considerate ai fini della quantificazione del contributo concedibile; all'individuazione della quota di cofinanziamento posta a carico del beneficiario e alla necessità che quest’ultimo assuma l’impegno alla copertura finanziaria delle somme non oggetto di contributo e alla completa realizzazione dell’intervento; alla coerenza tra la documentazione progettuale presentata e gli elementi che hanno concorso all’attribuzione dei punteggi, con particolare riferimento agli interventi di efficientamento energetico, verificando che gli stessi risultino effettivamente ricompresi nel progetto di fattibilità tecnico-economica. L’istanza di finanziamento rimane dunque sospesa e in attesa delle nuove decisioni della Regione.

Un’occasione importante per il plesso di Sparagonà, costruito negli Anni ’50 in muratura, l’unico insieme a quello di Cantidati a non essere stato mai interessato da interventi di adeguamento sismico e strutturale, se si esclude l’azione puntuale al primo piano di Sparagonà attuata negli anni scorsi con la ricostruzione di un muro portante, demolito almeno 25 anni fa per unire il refettorio con una classe e creare un locale più ampio per l’asilo. Il progetto è stato aggiornato dagli ingegneri Onofrio Crisafulli e Domenico Musiano dell’Ufficio tecnico comunale rispetto il primo elaborato da 1.009.000 euro consegnato al Comune nel 2020 dall’ingegnere Salvatore Siracusano di Messina, incaricato dopo le verifiche sismiche effettuate nel 2018 sull’edificio. 


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