Giovedì 18 Giugno 2026
Ok alla delibera di aggiornamento in sostituzione del Consiglio comunale inottemperante


Santa Teresa, Comune inadempiente sul catasto incendi: ci pensa il commissario

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Un incendio del 2024 a Misserio

È scattato il commissariamento per il Comune di Santa Teresa di Riva per il mancato rispetto della legge quadro in materia di incendi boschivi, che impone di censire i soprassuoli percorsi dal fuoco nell'ultimo quinquennio. Per l’anno 2024, infatti, l’ente non ha proceduto all’approvazione della delibera di Consiglio comunale di aggiornamento del documento e così lo scorso 10 marzo l’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha nominato un commissario ad acta, il funzionario Angelo Sajeva, per provvedere in via sostitutiva, come avvenuto anche nei Comuni di Alì, Casalvecchio Siculo, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Itala, Letojanni, Malvagna, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Motta Camastra, Nizza di Sicilia e Pagliara. Martedì 16 giugno il commissario Sajeva ha proceduto in sostituzione del Consiglio comunale all’approvazione della delibera che definisce il catasto incendi aggiornato con l’elenco delle aree percorse dal fuoco nel 2024, in particolare nelle frazioni a monte, con l’applicazione dei vincoli di 3, 5, 10 e 15 anni previsti dalla legge. Gli allegati alla delibera non sono stati però pubblicati. 

Già il 10 novembre 2025 il Comune di Santa Teresa di Riva era stato diffidato dalla Regione a provvedere all’istituzione del catasto dei soprassuoli percorsi e all’aggiornamento per il 2024, con atto deliberativo del Consiglio comunale, entro il termine di 45 giorni, ma solo il 31 marzo l’Ufficio tecnico ha affidato l’incarico all’agronomo Domenico Bongiorno di Santa Teresa di Riva, per una spesa totale di 2.787 euro, per l’aggiornamento del catasto soprassuoli percorsi dal fuoco per gli anni 2024 e 2025. L’Assessorato aveva avvisato che trascorso il termine senza esito, si sarebbe proceduto alla nomina dei commissari ad acta e così è stato. Al commissario sono dovuti l’indennità di carica e di responsabilità ed il rimborso delle spese sostenute, il cui onere complessivo è posto a carico del Comune inadempiente. Per evitare un nuovo richiamo l’Amministrazione comunale ha già fatto inserire all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale, convocata per lunedì 22 giugno, l’approvazione dell’aggiornamento del catasto incendi per l’anno 2025, così da non incorrere in diffide e commissariamenti.


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