Martedì 27 Ottobre 2026
Rinnovato l'incarico affidato nel 2025 per bonifica e aggiornamento delle banche dati


Santa Teresa, Comune al lavoro per scovare gli evasori: seconda proroga al tecnico esterno

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Almeno altri quattro mesi di lavoro

Ancora una proroga per l’incarico esterno affidato ad aprile 2025 dal Comune di Santa Teresa di Riva per svolgere gli accertamenti tributari finalizzati all’ampliamento della base imponibile dei tributi comunali. L’Area Finanziaria-Amministrativa-Affari generali ha infatti deciso di siglare un secondo prolungamento del contratto assegnato al geometra Fabio Giannetto di Roccalumera, a supporto dell'Ufficio Tributi, per gli accertamenti in materia di tassa rifiuti, Imu (anche su aree edificabili) e canone unico patrimoniale. Un nuovo incarico da 5.250 euro per altri quattro mesi, in aggiunta al primo affidamento da 15.000 euro e alla proroga semestrale da 7.500 euro siglata lo scorso aprile. Secondo l’ente, il ricorso a supporti esterni qualificati ha garantito la bonifica e l’aggiornamento delle banche dati dell'Ente e la massimizzazione degli strumenti tecnici idonei a potenziare la gestione delle entrate, anche con l’obiettivo della riduzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità per liberare risorse finanziarie da investire, erogando così maggiori servizi e investimenti.

Nella relazione presentata al Comune il professionista ha illustrato l’attività svolta, evidenziando come abbia garantito un processo di accertamento completo, tracciabile e conforme alla normativa e manifestando l’esigenza di garantire una continuità operativa, in quanto sono ancora in corso attività come sopralluoghi e approfondimenti documentali, verifiche e riscontri ai contribuenti. L’Area Finanziaria-Amministrativa-Affari generali ha ritenuto che l’eventuale interruzione dei procedimenti in corso comprometterebbe la completezza e l’efficacia dell’azione tecnica già intrapresa finalizzata all’ampliamento della base imponibile ed ha pertanto accertato la necessità di garantire la continuità delle attività, completare i procedimenti aperti e contestualmente consolidare i risultati già ottenuti al fine di assicurare all’Ente un sistema tributario più equo, aggiornato e coerente con la realtà del territorio, così come auspicato dall’Amministrazione comunale. Il ricorso a professionalità esterne qualificate è stato giustificato con la carenza di personale che possa effettuare un controllo generalizzato sui contribuenti, incrociando dati catastali e dati dichiarati o non dichiarati.


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