Santa Teresa, buone chance per la scuola di Sparagonà: si punta all'adeguamento sismico
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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L'edificio risale agli Anni '50
Buone possibilità per il Comune di Santa Teresa di Riva di arrivare all’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia e primaria “Giuseppe Carpenzano” di Sparagonà. Finora non è stato possibile intercettare un finanziamento, ma adesso l’opportunità è offerta dall’avviso pubblico per interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblici individuati dal sistema di protezione civile come strategici o rilevanti per le conseguenze di un eventuale collasso, come le scuole, che ha una dotazione finanziaria di 21,8 milioni di euro a valere sull’azione 2.4.3 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027. Lo scorso anno è stato presentato un progetto esecutivo da 1.120.000 euro, di cui 789.018 euro per lavori e 311.256 euro per somme a disposizione, e ora il Dipartimento regionale di Protezione civile ha inserito l’intervento nell’elenco provvisorio dei 43 progetti ammessi a valutazione di merito. Dunque sarà ora la commissione di valutazione tecnica ad esaminare la proposta, assegnando i punteggi in base a tre criteri: urgenza e priorità delle opere in relazione a popolazione a rischio diretto, beni a rischio grave, classe di rischio sismico; grado di rispondenza al principio del minimo costo in rapporto ai benefici attesi in base a numero di abitanti esposti al rischio e volume edificato messo in sicurezza; livello di miglioramento- adeguamento sismico. Ai fini dell’ammissione a finanziamento bisognerà ottenere almeno 60 punti su 100. Un’occasione importante per il plesso di Sparagonà, costruito negli Anni ’50 in muratura, l’unico insieme a quello di Cantidati a non essere stato mai interessato da interventi di adeguamento sismico e strutturale, se si esclude l’azione puntuale al primo piano di Sparagonà attuata negli anni scorsi con la ricostruzione di un muro portante, demolito almeno 25 anni fa per unire il refettorio con una classe e creare un locale più ampio per l’asilo. Il progetto è stato aggiornato dagli ingegneri Onofrio Crisafulli e Domenico Musiano dell’Ufficio tecnico comunale al nuovo Codice degli appalti, al nuovo prezziario e ai nuovi criteri di sostenibilità, rispetto il primo elaborato da 1.009.000 euro consegnato al Comune nel 2020 dall’ing. Salvatore Siracusano di Messina, incaricato dopo le verifiche sismiche effettuate nel 2018 sull’edificio.













