Sabato 18 Luglio 2026
Nuova area pubblica per sostare: ordinanza del sindaco per motivare la necessità di usarla


Santa Teresa, aperto temporaneamente il parcheggio di Bucalo: "Picchi critici in estate"

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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L'area di parcheggio ricavata dal terreno

Aperto il secondo parcheggio pubblico a Santa Teresa di Riva. Dopo quello di Cantidati, il Comune ha reso fruibile il terreno nel quartiere Bucalo, dove nei mesi scorsi è stata acquistata da un’unica proprietaria un’area da 3.500 metri quadrati di fronte il plesso scolastico, tra l’area giochi e la palestra comunale, al prezzo di 105.000 euro. Dopo aver affidato alla ditta “Amato Paolo” i lavori di decespugliamento, rimozione arbusti e alberi, per una spesa di 8.257 euro (compreso il terreno a Cantidati), l’impresa “Edil Legno” di Savoca è stata incaricata per effettuare i lavori di sistemazione parziale del terreno di Bucalo, per un costo di 45.504 euro, e i lavori si sono conclusi nel giro di un mese. La ditta, dopo aver rimosso tronchi e alcuni pilastri che collegavano l’acquedotto ottocentesco alle vasche di raccolta dell’acqua, ha proceduto a spianare e livellare il terreno, sul quale è stato steso uno strato di ghiaia per consentire il transito e la sosta. L’ingresso all’area è stato creato di fronte il plesso scolastico, mentre l’uscita in corrispondenza della palestra comunale. Il parcheggio, allestito in via provvisoria, può ospitare almeno un centinaio di autovetture (previsti anche stalli per diversamente abili) e al primo giorno di apertura erano presenti una ventina di veicoli, aumentati nel corso della giornata vista la presenza di paese di tante persone giunte per la festa patronale della Madonna di Carmelo. 

Il sindaco Danilo Lo Giudice ha firmato un’ordinanza contenibile e urgente che dispone l’apertura straordinaria e temporanea fino al 31 dicebre 2026 dei parcheggio di Bucalo, stabilendo che la sosta è consentita esclusivamente alle autovetture, con divieto di accesso per mezzi pesanti, camper e motocicli. Il provvedimento vieta l’abbandono di rifiuti e il danneggiamento delle strutture, compreso l'antico acquedotto delimitato da paletti in legno per evitare che i veicoli si avvicinino con il rischio di urtarlo. La necessità di aprire il parcheggio, su un terreno che non ha questa specifica destinazione d'uso, è stata motivata nell’ordinanza dalla presenza nell'area compresa tra via Santi Spadaro e via Padre Giampiero di «strutture pubbliche e private a forte richiamo di utenza, quali la palestra comunale, il plesso della scuola elementare, il campo di calcio e importanti attività commerciali e artigianali che determinano una costante e massiccia affluenza di veicoli e cittadini in ogni periodo dell'anno, con picchi critici e insostenibili durante la stagione estiva» (impianti sportivi e scuola sono inutilizzati o chiusi nei mesi estivi) e dalla «necessità contingente di provvedere alla gestione dell'ordine pubblico, della sicurezza urbana e viabilità pubblica, offrendo un'adeguata valvola di sfogo per la sosta veicolare in concomitanza anche in con il cartellone delle manifestazioni estive programmate nel territorio comunale, e con gli impianti e strutture pubbliche e private a servizio della collettività, al fine di evitare il blocco della circolazione stradale e garantendo il passaggio dei mezzi di soccorso e di emergenza». Uno spazio utile in un'area dove ricadono scuole (presto anche i licei), impianti sportivi (pubblici e privati, alcuni in fase di costruzione), strutture private e dove i parcheggi sono ormai insufficienti.

Una ditta incaricata dal Comune ha proceduto all’installazione della segnaletica verticale e delle recinzioni per delimitare il perimetro del terreno, mentre la società “E.P.S. Energy Power Solution Srl” di Brescia, che gestisce l’illuminazione pubblica in paese, ha ricevuto il 14 luglio l’incarico per la realizzazione dell’impianto di illuminazione all’interno dell’area di parcheggio (a quella data già installato) secondo un progetto redatto dal’Ufficio tecnico che prevedeva una spesa di 37.000 euro, di cui 28.229 euro per lavori e 8.770 euro per somme a disposizione, offrendo un ribasso del 15% per un costo di 24.418 euro e una spesa totale di 32.350 euro.


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