Venerdì 12 Giugno 2026
Tre interventi sul lungomare per ripristinare le aree demaniali e le strutture danneggiate


Santa Teresa, altri appalti per 165mila euro per cancellare le ultime tracce del ciclone

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Una delle aiuole ripulite

Non solo ricostruzione della strada ma anche sicurezza e decoro di marciapiedi e aiuole. A Santa Teresa di Riva si lavora su più fronti per restituire la piena fruibilità del lungomare devastato dal ciclone Harry, insignito quest’anno con la decima Bandiera blu. In questi giorni il Comune ha affidato altri tre interventi per una spesa che sfiora i 165.000 euro, finalizzati a cancellare le tracce e i danni lasciati dalla mareggiata di fine gennaio. Sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione comunale e dei sopralluoghi effettuati dall’Ufficio tecnico, è stata accertata la necessità di procedere con interventi di manutenzione finalizzati all’eliminazione delle condizioni di pericolo ed al ripristino della piena funzionalità delle zone danneggiate, ossia tratti di pavimentazioni divelti e instabili, muretti abbattuti, porzioni di aiuole demaniali ancora sature di sabbia, caditoie prive di botole e colme di terra e altri beni danneggiati. L’arch. Antonio Tappa, nominato progettista e direttore dei lavori, insieme al dott. Francesco Scarcella, nella qualità di responsabile unico del progetto, hanno redatto un elaborato che prevede una spesa di 85.000 euro, di cui 65.492 euro per lavori e 19.507 euro per somme a disposizione. Gli interventi sono stati affidati alla ditta “Pagano Carmelo” di Furci Siculo, che ha proposto un ribasso del 5% per l’importo di 63.320 euro oltre Iva e oneri, per un impegno complessivo di 85.000 euro. L’impresa ha avviato la rimozione dei cumuli di terra dalle aiuole nel tratto centrale del paese e proseguirà verso Bucalo per mettere in sicurezza tutti i punti del lungomare dove sono presenti danni e pericoli. 

Un altro intervento di ripristino riguarda gli armadietti portacontatori dell’acquedotto, ubicati del lungomare, in larga parte danneggiati o divelti dai marosi: il Comune ha ritenuto necessario ed urgente procedere alla rimozione, al ripristino ed alla ricollocazione delle cabine per garantire la sicurezza, la funzionalità e la corretta fruizione dei contatori idrici e ha affidato la fornitura e posa in opera di 68 armadietti in lamiera zincata, completi di sportello in alluminio con serratura a chiave quadra, di colore grigio Raffaello, alla ditta “Nc Infissi di Zagami Giovanna” di Santa Teresa di Riva, per l’importo di 35.530 euro oltre Iva e una spesa totale di 43.346 euro. Danni si sono registrati anche alle aree giochi, in particolare quella sul lungomare Giovanni Falcone davanti al parco pubblico Unità d’Italia, dove la pavimentazione antitrauma è stata divelta dalle onde: l’incarico per la riqualificazione dello spazio dedicato ai più piccoli è affidato alla ditta “C-Commerce Srl” di Raccuja per una spesa di 34.383 euro. Lavori sono in corso anche per ridare piena fruibilità all’area giochi a Barracca. In diversi punti è necessario ripristinare anche il marciapiede lato mare, riempiendo voragini o installando nuova pavimentazione, così come chiusini e pozzetti spariti durante la mareggiata.


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