Santa Teresa, a tre mesi dal ciclone i liquami fognari finiscono ancora in mare
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Lo sversamento di liquami
Se le voragini sul lungomare sono ormai superate e si sta lavorando per far tornare pienamente fruibile la strada, a Santa Teresa di Riva c'è un’emergenza ambientale che va avanti da quasi tre mesi dopo il passaggio del ciclone Harry. Il sistema fognario, infatti, non è ancora pienamente funzionante e si verificano sversamenti di liquami in spiaggia e a mare, con conseguente inquinamento dello specchio acqueo. Negli ultimi giorni la fuoriuscita di reflui fognari è avvenuta costantemente sull’arenile al centro del paese, nei pressi di via Della Pesca, dove le acque nere sono arrivate sulla spiaggia tramite uno dei canali di troppo pieno collegati al collettore fognario posto sul lungomare. Altri sversamenti si sono verificati sotto piazza Municipio e all’estremità sud del paese, nel quartiere Barracca. Le tubazioni del collettore sono state ripristinate nelle scorse settimane grazie ai lavori in somma urgenza affidati dal Comune, ma il delicato sistema fognario santateresino è costituito da apparecchiature elettriche e meccaniche che tramite quattro stazioni di sollevamento spingono i liquami per quattro chilometri, fino all’impianto di depurazione, e che in caso di malfunzionamenti non consentono ai reflui di poter affrontare le pendenze e arrivare a destinazione. Dunque una volta piene vasche e tubazioni, in assenza di spinta la fogna sgorga a mare per evitare di tornare indietro in abitazioni e attività commerciali. Il Comune sta lavorando per completare il ripristino dell’intero impianto, danneggiato in più punti dalla mareggiata che ha colpito le pompe, i quadri elettrici e le condotte e si auspica che nelle prossime settimane la rete fognaria possa tornare perfettamente funzionante, considerato che anche quest’anno l’Assessorato regionale della Salute ha fissato per l'1 maggio l’inizio della stagione balneare. L’Amministrazione comunale attende che la Regione avvii altri due interventi in somma urgenza per completare la messa in sicurezza del lungomare, dove tre tratti sono ancora con le voragini in bella vista, e poter così programmare l’estate con la realizzazione dei varchi e delle delle rampe di accesso alla spiaggia, che sarà attrezzata come di consueto con i servizi per l’utenza. Aspettando la Bandiera blu, che in caso di riconferma sarebbe la decima consecutiva.













