Santa Teresa, a Roma tutto tace e il Comune sborsa 340mila euro per salvare l'estate
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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L'intervento nel quartiere Baracca
Un impegno da 340mila euro per concludere al più presto i cantieri sul lungomare e tornare alla normalità. L’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva ha messo a disposizione i fondi del proprio bilancio per agire nelle zone rimaste finora “scoperte” dagli interventi di messa in sicurezza attuati direttamente dal Comune con le tre somme urgenze a carico della Regione e dal Genio civile di Messina. L’Ufficio tecnico ha infatti affidato due interventi da 170.000 euro per operare nei punti dove la carreggiata non è stata ricostruita e persistono ancora le voragini generate dal ciclone di quattro mesi fa, ossia nei 120 metri tra la via Duca di Gualtieri e la piazzetta Galassiopea nel quartiere Barracca e nei 280 metri tra la via Landro e la piazza Marina Militare Italiana, tra i quartieri Sacra Famiglia e Bucalo. Responsabile unico del progetto è il geom. Francesco Pagano, direttore dell’Ufficio tecnico, mentre progettista e direttore dei lavori l’arch. Antonio Tappa dello stesso ufficio. Nel primo caso i lavori sono stati affidati all’impresa “S.I.P.L.A. Srl” di Catania, che ha offerto un ribasso del 9% per l’importo di 132.414 euro oltre oneri per la sicurezza e Iva, per una spesa complessiva di 155.917 euro; il secondo cantiere è stato affidato alla ditta “Romeo Costruzioni Srl” di Roccalumera, che ha offerto un ribasso del 5,122% per l’importo di 133.320 euro oltre oneri per la sicurezza e Iva, per una spesa complessiva di 157.082 euro. A Barracca si sta intervenendo con il riempimento dei tratti crollati con materiale inerte e stabilizzato e la realizzazione di una barriera radente in massi lavici sotto il muro di contenimento lesionato, per evitare che future mareggiate possano provocare fenomeni di sifonamento e svuotamento del rilevato stradale; nel tratto più a nord, invece, si sta effettuando il solo riempimento della strada, visto che la scogliera radente è stata realizzata con i massi destinati ai pennelli in mare. Entrambi gli interventi sono stati inseriti nell’ allegato 1/bis trasmesso dal Dipartimento regionale Tecnico alla Protezione civile nazionale e sono in attesa di copertura finanziaria, ma l’Amministrazione comunale ha ritenuto di dover completare le opere per dare continuità alla viabilità sul lungomare prima della stagione estiva, quando vi è un aumento considerevole delle presenze. L’obiettivo è ripristinare entro metà giungo il doppio senso di marcia su tutti i 3,5 km della litoranea santateresina, ma è necessario che in queste settimane anche il Genio civile di Messina completi gli altri due cantieri in somma urgenza tra la piazzetta Galassiopea e via Trieste (dove va spostata la passerella pedonale già costruita) e tra via Del Gambero e via Torrente Portosalvo (con la prosecuzione di un tratto verso sud a seguito di una variante). Solo così si potrà riaprire interamente la strada e garantire viabilità e parcheggi, per una stagione estiva in cui gli spazi per la sosta saranno comunque ridotti rispetto al passato.













