Giovedì 28 Maggio 2026
In attesa dell'ok dalla Protezione civile partono due cantieri per riaprire il lungomare


Santa Teresa, a Roma tutto tace e il Comune sborsa 340mila euro per salvare l'estate

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

446 Lettori unici

L'intervento nel quartiere Baracca

Un impegno da 340mila euro per concludere al più presto i cantieri sul lungomare e tornare alla normalità. L’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva ha messo a disposizione i fondi del proprio bilancio per agire nelle zone rimaste finora “scoperte” dagli interventi di messa in sicurezza attuati direttamente dal Comune con le tre somme urgenze a carico della Regione e dal Genio civile di Messina. L’Ufficio tecnico ha infatti affidato due interventi da 170.000 euro per operare nei punti dove la carreggiata non è stata ricostruita e persistono ancora le voragini generate dal ciclone di quattro mesi fa, ossia nei 120 metri tra la via Duca di Gualtieri e la piazzetta Galassiopea nel quartiere Barracca e nei 280 metri tra la via Landro e la piazza Marina Militare Italiana, tra i quartieri Sacra Famiglia e Bucalo. Responsabile unico del progetto è il geom. Francesco Pagano, direttore dell’Ufficio tecnico, mentre progettista e direttore dei lavori l’arch. Antonio Tappa dello stesso ufficio. Nel primo caso i lavori sono stati affidati all’impresa “S.I.P.L.A. Srl” di Catania, che ha offerto un ribasso del 9% per l’importo di 132.414 euro oltre oneri per la sicurezza e Iva, per una spesa complessiva di 155.917 euro; il secondo cantiere è stato affidato alla ditta “Romeo Costruzioni Srl” di Roccalumera, che ha offerto un ribasso del 5,122% per l’importo di 133.320 euro oltre oneri per la sicurezza e Iva, per una spesa complessiva di 157.082 euro. A Barracca si sta intervenendo con il riempimento dei tratti crollati con materiale inerte e stabilizzato e la realizzazione di una barriera radente in massi lavici sotto il muro di contenimento lesionato, per evitare che future mareggiate possano provocare fenomeni di sifonamento e svuotamento del rilevato stradale; nel tratto più a nord, invece, si sta effettuando il solo riempimento della strada, visto che la scogliera radente è stata realizzata con i massi destinati ai pennelli in mare. 

Entrambi gli interventi sono stati inseriti nell’ allegato 1/bis trasmesso dal Dipartimento regionale Tecnico alla Protezione civile nazionale e sono in attesa di copertura finanziaria, ma l’Amministrazione comunale ha ritenuto di dover completare le opere per dare continuità alla viabilità sul lungomare prima della stagione estiva, quando vi è un aumento considerevole delle presenze. L’obiettivo è ripristinare entro metà giungo il doppio senso di marcia su tutti i 3,5 km della litoranea santateresina, ma è necessario che in queste settimane anche il Genio civile di Messina completi gli altri due cantieri in somma urgenza tra la piazzetta Galassiopea e via Trieste (dove va spostata la passerella pedonale già costruita) e tra via Del Gambero e via Torrente Portosalvo (con la prosecuzione di un tratto verso sud a seguito di una variante). Solo così si potrà riaprire interamente la strada e garantire viabilità e parcheggi, per una stagione estiva in cui gli spazi per la sosta saranno comunque ridotti rispetto al passato.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.