Sanità, nasce la Casa della Comunità a Sant'Alessio: presto nuovi servizi per i cittadini
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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L'edificio è di proprietà dell'Asp
Nuovo volto per l’ex Poliambulatorio di Sant’Alessio Siculo. In questi giorni si sono conclusi i lavori per la realizzazione della Casa della Comunità, la nuova tipologia di struttura destinata a fornire molteplici servizi sanitari, promotrice di un modello di intervento multidisciplinare dove il cittadino può trovare una risposta adeguata alle diverse esigenze. Quella del centro jonico è una delle 21 strutture della provincia e una delle due previste nel Distretto di Taormina (l’altra sorge a Santa Domenica Vittoria), nata grazie ad un finanziamento da 1.437.325 euro assegnato all’Asp di Messina con le risorse del Pnrr-Missione 6 Salute. L’immobile di via Maresciallo Altadonna è stato ristrutturato e riqualificato grazie ai lavori avviati a luglio 2024 dalle imprese “Fox Srl” di Patti e “Sofia Costruzioni Srl” di Partinico, per una spesa totale di 968.064 euro, e tra marzo e aprile è prevista l’attivazione della struttura e dei servizi per l’utenza, attualmente garantiti nella sede provvisoria di Villa Solaria, messa a disposizione dal Comune, ad eccezione della Continuità assistenziale (ex Guardia medica) rimasta sempre attiva nell’ex Poliambulatorio. Tra i nuovi servizi che dovrebbero essere attivati anche l’assistenza medica h12, che consente ai cittadini, se lo studio del proprio medico sarà chiuso, di poter trovare sempre assistenza nella Casa della Comunità, anche in giorni e orari in cui di norma non è attiva la Guardia medica. L’edificio è anche sede della Centrale operativa territoriale, unica nel Distretto di Taormina e tra le sette nate in tutta la provincia, presidio che non è accessibile direttamente al pubblico ma svolge una funzione di raccordo tra i nodi della rete assistenziale (medici di medicina generale, strutture sanitarie, ospedali) per gestire la presa in carico del paziente, specialmente anziano, cronico o fragile, coordinando il percorso di cura tra i vari attori del sistema e riducendo l'ospedalizzazione inappropriata. La Cot è stata realizzata grazie ad un finanziamento da 152.470 euro assegnato dall’Assessorato regionale della Salute e i lavori di manutenzione e adeguamento degli impianti sono stati eseguiti dall’impresa “Lsv Costruzioni Srl” di Maletto per un importo di 87.550 euro.













