Martedì 18 Agosto 2026
Ricostruiti i tratti distrutti dal ciclone grazie al finanziamento assegnato dalla Regione


Roccalumera, ripristinata la condotta di scarico del depuratore: in mare acque pulite

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il terminale della condotta sottomarina

Torna pienamente in funzione la condotta sottomarina di scarico del depuratore intercomunale di Roccalumera, Furci Siculo e Pagliara. Nei giorni scorsi, infatti, si sono conclusi i lavori di ripristino e ricollocazione della tubazione di scarico in mare dei reflui depurati, danneggiata dal ciclone Harry dello scorso gennaio che l’ha spezzata in più punti, con alcuni tratti rimasti sommersi ed i massi a mare divelti dalla loro sede, alcuni dei quali gettati sulla spiaggia dalla violenza dei marosi. Grazie al contributo di 498.525 euro assegnato dall’Assessorato regionale Infrastrutture, Mobilità e Trasporti, a valere sulle risorse stanziate dalla Protezione civile nazionale, il Comune ha affidato i lavori all’impresa “Domenico Majorino Srl” di Messina, per l’importo di 181.109 euro. Il protrarsi di venti di burrasca e il moto ondoso con picchi di una certa violenza (non solo nelle acque superficiali ma soprattutto in profondità) ha rallentato le opere fino al 13 aprile, quando sono stati avviati gli interventi con i lavori a terra di scavo e rinvenimento del tratto di condotta rimasto per innestare i tratti nuovi, per poi collocare i massi a terra e proseguire a mare con massi nuovi, la ricollocazione dei vecchi rinvenuti sulla battigia a sul fondale ed il diffusore terminale. Gli interventi sono stati seguiti dall’architetto Elena Mirenda come direttore dei lavori e dalla geometra Giovanna Cuppari dell’Ufficio tecnico comunale come responsabile unico del progetto. 

Dopo il completamento delle operazioni con l’installazione del terminale (diffusore con pipette), si è svolta la prima verifica subacquea che ha dato esito positivo sulla integrità delle tubazioni, l’apertura delle otto pipette, la solidità dell’innesto delle pipette sul terminale, con la prova di scarico con prodotto rilevatore durante la prova di funzionamento. I lavori sono terminati 30 giorni prima della data prevista e anche l'ispezione subacquea finale dei giorni scorsi ha confermato il funzionamento della condotta, posta a 235 metri di distanza della battigia e a 47 metri di profondità. Il depuratore intercomunale e la condotta fognaria saranno interessati prossimamente da interventi di ammodernamento grazie al finanziamento da 5.707.747 euro concesso dalla Regione, con un progetto che prevede anche il riuso delle acque di scarico con il loro riutilizzo in agricoltura grazie al trattamento terziario.


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