Rifiuti, stipendi in ritardo e criticità: lavoratori sul piede di guerra in cinque comuni
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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È ancora allarme tra i lavoratori impegnati nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti nei comuni di Letojanni, Gaggi, Gallodoro, Mongiuffi Melia e Castelmola, appartenenti al Lotto 2 della Srr Messina Area Metropolitana gestito dalla società “Loveral Srl” di Patti. Dopo Fp Cgil e Uiltrasporti, a denunciare la situazione è anche la Fit Cisl Messina, attraverso il segretario territoriale Letterio D'Amico, che segnala il mancato pagamento dello stipendio di luglio e il versamento solo parziale della quattordicesima mensilità. Secondo il sindacato, i ritardi nelle retribuzioni si ripeterebbero ormai con frequenza, alimentando la preoccupazione e l'esasperazione dei lavoratori. Nel mirino della Fit Cisl anche la gestione delle comunicazioni da parte della società che secondo quanto riferito dal sindacato non avrebbe fornito indicazioni ufficiali sui motivi dei ritardi e sui tempi previsti per il pagamento delle somme ancora dovute. La vertenza riguarda inoltre le condizioni operative del personale: il sindacato segnala la mancanza di servizi essenziali, tra cui bagni, docce e armadietti, mezzi ritenuti inadeguati, carenza di vestiario e attrezzature e il mancato reintegro delle unità lavorative cessate. Una situazione che, secondo la sigla sindacale, avrebbe determinato un aumento dei carichi di lavoro e potrebbe ripercuotersi sulla qualità del servizio offerto ai cittadini, soprattutto nel pieno della stagione estiva. La Fit Cisl ha quindi chiesto un incontro urgente con la Srr Messina Area Metropolitana, i sindaci dei comuni interessati e gli altri enti competenti, sollecitando verifiche sul rispetto degli obblighi contrattuali e sulle condizioni di lavoro. In assenza di risposte concrete, il sindacato annuncia la richiesta di intervento del prefetto di Messina per l'apertura di un tavolo istituzionale e per affrontare una vertenza che coinvolge decine di lavoratori e un servizio essenziale per cinque comunità del comprensorio jonico. Già un mese fa la Fp Cgil aveva chiesto ai sindaci un incontro urgente al fine di evitare contraccolpi negativi sul regolare svolgimento dei servizi e di valutare se la “Loveral Srl” sia nelle condizioni (anche economiche) di proseguire la gestione del servizio di raccolta rifiuti e igiene ambientale ed eventualmente di prevedere la rescissione del contratto d'appalto per gravi inadempienze.













