Rifiuti, nuovo gestore per dieci comuni da Itala a Taormina. Ma arriva il ricorso al Tar
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
101 Lettori unici
Gli attuali appalti proseguono in proroga
È ufficiale l’aggiudicazione dell’appalto del servizio di spazzamento e lavaggio strade, raccolta e trasporto dei rifiuti ed altri servizi di igiene pubblica in 10 comuni jonici della Srr Messina Area Metropolitana. Ma c’è un ricorso amministrativo che potrebbe mettere in discussione l’esito della gara avviata nel settembre 2025, svoltasi in forma aperta con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa Il Lotto 1, comprendente i centri di Alì, Alì Terme, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Limina, Nizza di Sicilia, Roccafiorita, Roccalumera e Taormina, aveva un importo di gara di 28.419.669 euro e al termine della procedura, alla quale hanno partecipato sette imprese, l’Ufficio regionale di Committenza-Sezione territoriale di Messina (ex Urega) ha aggiudicato l’appalto al raggruppamento temporaneo di imprese Progitec Srl (capogruppo)-Lts Ambiente Srl-Ecolandia Srl (mandanti), che ha ottenuto il punteggio di 83,77 per l’importo complessivo offerto pari a 25.432.993 euro (Iva esclusa), di cui 579.993 euro per oneri relativi alla sicurezza, per la durata di sette anni. A rivolgersi al Tribunale amministrativo regionale di Catania è stata la società “Caruter Srl” di Brolo, che ha presentato ricorso contro l’Ufficio regionale di Committenza, struttura dipendente dal Dipartimento regionale Tecnico dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità, chiedendo l’annullamento della determina di aggiudicazione dell’appalto firmata dal dirigente regionale Giovanni Franciò. Nei giorni scorsi i legali della “Caruter Srl” hanno depositato il ricorso al Tar, dove si è costituito anche un soggetto controinteressato, e la contestuale istanza di fissazione dell’udienza, che si terrà il 21 ottobre in camera di consiglio davanti ai giudici della Prima Sezione. Un contenzioso che potrebbe rallentare l’avvio della nuova gestione del servizio rifiuti nei dieci comuni jonici, dove attualmente le società private affidatarie operano in regine di proroga oppure la gestione è stata affidata in house, come a Taormina dove il servizio viene svolto dal’Azienda servizi municipalizzati. Già lo scorso aprile il Tar etneo ha respinto il ricorso di una società, la “Iseda Srl” di Aragona (Agrigento), esclusa dalla gara per l’assenza di alcune certificazioni richieste dal bando sull’espletamento di servizi in precedenza per poter partecipare alla procedura.













