Mercoledì 09 Settembre 2026
Il Consorzio è ancora senza vertice e l'indicazione arriverà dal Comune più grande


Rete Fognante, da Taormina e Giardini dimissioni e arrivi: i papabili per la presidenza

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Ornella D'Angelo nominata da Taormina

Rimane ancora senza vertice il Consorzio Rete Fognante, di cui fanno parte i Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, dopo le dimissioni da presidente presentate il 21 aprile da Alfredo Elia Mandri per candidarsi a sindaco “civetta” di Giardini Naxos. Il 16 giugno lo stesso Elia Mandri è stato nominato nuovamente membro dell’Assemblea consortile dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca, in rappresentanza della città del Centauro, a fianco di Giuseppe Mollica e Giuseppe Davide La Rosa. Nei giorni scorsi, però, quest’ultimo ha rassegnato le dimissioni irrevocabili dalla carica di componente dell’Assemblea e al suo posto il primo cittadino taorminese ha scelto Ornella D’Angelo, 31 anni di Messina, già avvocato del Foro di Bologna e da un mese vicedirettore logistico del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Imperia, dopo l’ingresso nel Corpo nazionale risalente al settembre 2025. De Luca puntava a far rieleggere Alfredo Elia Mandri alla presidenza, carica che per consuetudine spetta ai Comuni di Taormina e Giardini Naxos, ma la scelta non è stata condivisa dall’Amministrazione comunale naxiota. 

Nel frattempo il sindaco Agatino Bosco ha nominato come membri dell’Assemblea, in rappresentanza del Comune di Giardini Naxos, Marianna Zavini (candidata della sua lista non eletta in Consiglio comunale), Giuseppe Gambacorta (ex consigliere comunale) e Saverio Siragusano, scelti direttamente dal primo cittadino senza un confronto politico con la propria compagine, tanto che non tutti i componenti della maggioranza erano a conoscenza dei nomi dei nuovi rappresentanti all’interno dell’ente consortile. Attualmente a reggere l’ente consortile è Pancrazio Gullotta, rappresentante del Comune di Letojanni e componente anziano del Consiglio di amministrazione, di cui fa parte anche Francesca Zanni (Castelmola). Scartato Elia Mandri, che nei giorni scorsi ha avuto un duro scontro verbale con Gullotta e il cui nome non è condiviso da tutte le amministrazioni per l’attività politica svolta in prima persona a sostegno di Sud chiama Nord, la presidenza potrebbe dunque andare a Giuseppe Mollica o alla neoarrivata Ornella D’Angelo. Sembra esclusa, invece, ogni possibilità che il presidente possa essere un rappresentante di Giardini Naxos, considerata anche la totale assenza di confronto tra Agatino Bosco e i colleghi sindaci dei tre Comuni consorziati. 


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