Raccolta differenziata, i risultati del 2025 in 30 comuni: 22 avanzano e 8 retrocedono
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Chi sale e chi scende in classifica
Ventidue comuni hanno ottenuto una performance migliore, mentre altri otto presentano un segno negativo. È il bilancio dei risultati della raccolta differenziata dei rifiuti effettuata nel 2025 nei 31 comuni della zona jonica e della valle dell’Alcantara, secondo il monitoraggio effettuato dal Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, anche ai fini della prevista premialità alle amministrazioni comunali virtuose, con i dati sono immessi dai responsabili comunali accreditati sull’apposita piattaforma informatica web O.R.So 3.0. Confrontando i risultati del 2024, emergono casi in cui la percentuale di raccolta differenziata è nettamente migliorata, altri in cui il risultati è rimasto pressoché uguale e altri ancora in cui si registra un peggioramento. Per il comune di Itala, al 69,80% nel 2024, per il 2025 non risulta al momento caricato alcun dato. Sul podio tre piccoli comuni: in testa alla “classifica” si trova il borgo di Antillo con una differenziata che nel 2025 si è attestata all’85,32% (+1,6% rispetto l’anno precedente), al secondo posto Roccafiorita con l’82,15% (+3,5%), mentre sul gradino più basso Mandanici con l’80,24% (+3,2%). In quarta posizione Santa Teresa di Riva, che chiude il 2025 con una raccolta differenziata al 79,61% e una diminuzione dello 0,9% rispetto l’anno precedente; poi Casalvecchio Siculo al 78,09% (+3,7%), Roccalumera al 78,05% (+0,5%), Forza d’Agrò al 77,72% (+5,8%), Furci Siculo al 77,40% (+0,8%), Gallodoro 77,40% (+9,7%); chiude la “top ten” Pagliara con il 76,35% di differenziata (+1,3%). A seguire Castelmola con il 75,84% (+1,4), Taormina con il 75,49% (+4,8%), Alì Terme al 75,28% (-3,8%), Francavilla di Sicilia al 74,55% (+0,5%), Nizza di Sicilia al 71,63% (+0,2%), Gaggi al 70,17% (+8,7%), Giardini Naxos al 69,75% (-1,6%), Mongiuffi Melia al 68,48% (+9,3%), Motta Camastra al 67,98% (+10,1), Fiumedinisi al 67,91% (-6,9%), Scaletta Zanclea al 66,59% (-1,7%), Savoca al 66,36% (+4,3%), Alì al 66,02% (+0,2%), Graniti al 62,46% (-1,7%), Sant’Alessio Siculo al 60,11% (+4,6%), Mojo Alcantara al 52,71% (+6,2%), Malvagna al 49,57% (+10,4%), Limina al 50,65% (-11,3%), Roccella Valdemone al 47,66% (+2,8%) e chiude la classifica Letojanni con il 46,01% di raccolta differenziata nel 2025 (-11,4%). I comuni che hanno migliorato notevolmente le percentuali sono dunque Malvagna e Motta Camastra con oltre il 10% in più di raccolta differenziata dei rifiuti, mentre tra i peggiori figurano Letojanni e Limina, comuni con caratteristiche diverse ma entrambi con oltre l’11% in meno rispetto al 2024, segno che la gestione va migliorata con opportuni correttivi. I dati sono stati ricavati calcolando le quantità in tonnellate di raccolta differenziata e indifferenziata e la loro veridicità è attestata dai responsabili comunali dei servizi di igiene urbana e dai sindaci con esplicita autocertificazione e vengono poi sottoposti ad una prima verifica dal Dipartimento e validati successivamente dall’Arpa.












