Venerdì 06 Febbraio 2026
Interventi di somma urgenza per ricostruire strada e sottoservizi mentre le onde incedono


Quattro imprese in azione sul lungomare di Santa Teresa: lavori per 1,5 milioni - FOTO

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

930 Lettori unici

Lavori spediti nel tratto di via Del Gambero

L’obiettivo è ricostruire la strada, seppur parzialmente, e mettere in sicurezza abitazioni e sottoservizi, cercando di ripristinare la circolazione almeno in direzione Messina. Per raggiungerlo, sul lungomare di Santa Teresa di Riva, sono in azione diverse imprese, incaricate dal Comune per eseguire gli interventi di somma urgenza, ed è corsa contro il tempo per evitare ulteriori danni. La mareggiata di due giorni fa, seppur di intensità notevolmente inferiore rispetto quella innescata dal ciclone, ha raggiunto gli scogli posti e protezione delle zone crollate e si temono ulteriori effetti sulle strutture costiere già colpite dal ciclone Harry. All’altezza di via Del Gambero sta operando la società “Trasporti e Movimenti Terra Srl” di Catania, nel tratto nei pressi di via Duca di Gualtieri la “3Effe Srl” di Santa Teresa di Riva, mentre all’estremità sud a ridosso di piazza Antonio Stracuzzi i lavori sono stati affidati alla ditta santateresina “Costruzioni Generali Srl”. L’Ufficio tecnico ha nominato come responsabili dei progetti rispettivamente il geometra Francesco Pagano, il dottor Francesco Scarcella e l’architetto Antonino Tappa. Per ripristinare le tre voragini, secondo una prima stima, servono almeno 1,5 milioni di euro, ma con l’avanzare degli interventi i tecnici sono al lavoro per la corretta quantificazione delle somme necessarie. Sotto via Del Gambero, dove i marosi hanno sfiorato le abitazioni inghiottendo strada e marciapiedi fino alle aiuole lato monte, sono stati demoliti i muri di contenimento abbattuti dalla mareggiata e le macerie sono state utilizzate insieme a materiale misto stabilizzato per la ricostruzione del rilevato stradale e il ripristino dei sottoservizi, in particolare la rete fognaria che nei prossimi giorni potrà essere ripristinata con la posa di tubazioni e pozzetti, arrivati oggi in cantiere.

Nei tratti privi di muro di contenimento si sta creando una barriera provvisoria ed è iniziata la posa di scogli lavici in tutti e tre i siti di intervento, allo scopo di creare una barriera ed evitare che i marosi possano provocare ulteriori danni penetrando verso l'interno. Già messa in sicurezza la condotta del gas metano, risparmiata dalla mareggiata, si potrà così passare alla ricostruzione dei sottoservizi, in particolare il collettore fognario spezzato dalle onde, che attualmente sversa i reflui in mare, oltre alla rete idrica, elettrica e telefonica. Interventi analoghi programmati per le tre zone interessate dai crolli più estesi, ma anche nel resto della litoranea bisognerà agire per evitare ulteriori cedimenti e soprattutto far fronte al possibile crollo del muro di contenimento già spezzato e inclinato, che potrebbe cedere alla prossima mareggiata. La ditta “Cmp Costruzioni Srl” di Santa Teresa di Riva si occupa invece di mettere in sicurezza le aree, per ripristinare il transito laddove possibile, delimitando con recinzioni da cantiere le zone a rischio crollo, oltre a ripulire gli spazi demaniali invasi da sabbia e detriti per riportarli al loro stato originario.



COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.