"Prima i diritti dei lavoratori, poi i profitti": a Taormina confronto tra Asm e sindacati
di Andrea Rifatto | ieri | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | ieri | ATTUALITÀ
427 Lettori unici
Diverse richieste rimaste inevase
Prima i diritti dei lavoratori, poi i profitti, per riconoscere la giusta dignità professionale. È il principio ribadito dai sindacati nel corso dell’ultimo incontro con i vertici dell’Azienda Servizi Municipalizzati di Taormina, chiesto dalle sigle Filt Cgil, Uil Trasporti e Faisa Cisal (e al quale ha partecipato anche Ugl Autoferro) per verificare lo stato di attuazione di quanto richiesto in precedenza e delle questioni demandate ai tavoli tecnici, discusse nell’unico incontro del 21 aprile durante il quale sono state esposte alcune richieste (riposo al sesto giorno, turnazione ciclica, realizzazione di un locale da adibire alle esigenze del personale del settore urbano) a tutt'oggi rimaste inevase. Al confronto hanno preso parte Carmelo Garufi, Davide Filippo Barbera, Francesco Micalizzi, Carmen Roberta Calabrò (Cgil), Carmelo Paolo Spadaro (Cisl), Francesco Brancato (Uil), Maurizio Cammaroto, Rosario Gullotta (Faisa Cisal) e Giovanni Tringali (Ugl Autoferro), mentre per Asm il presidente Giuseppe Campagna, il direttore generale Giuseppe Bartorilla e i responsabili di Settore Anna Catalano, Carmelo Portogallo e Carmelo Zaccone. I sindacati hanno sottolineato la necessità di avere una pianificazione chiara sull’utilizzo del personale, in particolare in materia di turnazione, riposi e ferie, temi ritenuti fondamentali per il benessere dei lavoratori, e sul punto Asm ha fatto presente di attendere delucidazioni dal proprio consulente per poi trattare le questioni in un tavolo di contrattazione di secondo livello. Garufi ha sollevato vari temi, come la presenza in servizio fino a quale giorno fa di alcuni bus sprovvisti di area condizionata a svantaggio dei lavoratori; il mancato scorrimento della graduatoria degli operatori di esercizio con lo spostamento nel settore urbano di dipendenti di altri settori con parametro 140 e la questione relativa agli ausiliari del traffico e i limiti per lo svolgimento del servizio: «Vogliamo sapere se è stato emesso un ordine di servizio - ha rimarcato il sindacalista Filt Cgil - e bisogna fare chiarezza sulle disposizioni e sugli indirizzi dati agli operatori, che devono essere impartiti dall'azienda e non dalla parte politica: ci risulta, infatti, che qualche consigliere comunale o esperto del sindaco abbia interloquito direttamente con gli operatori e questo non è possibile, tranne che non abbiano una delega specifica». Garufi ha inoltre chiesto il rispetto del Contratto collettivo nazionale di lavoro e di assegnare gli aggi sulla vendita dei biglietti da parte degli operatori di esercizio, mentre Cammaroto ha ricordato come siano stati chiesti dai lavoratori locali idonei dove iniziare e finire il turno, ma dopo sei mesi esiste solo un locale angusto, senza alcun comfort, dove tra l'altro vengono anche fatti i versamenti degli incassi. Chiesta infine l'applicazione del giorno di riposo al sesto giorno, punto sul quale Asm si riserva di avvalersi del consulente per garantire le 39 ore settimanali ed evitare danno erariale.













