Presunto ordigno bellico in mare a Capo Sant'Alessio, scatta la procedura per la bonifica
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Il Capo e l'ordigno individuato
Un presunto ordigno bellico è stato ritrovato questa mattina in mare a Sant'Alessio Siculo. Il rinvenimento è avvenuto nella zona sud del paese, ai piedi del Capo, dove un bagnante ha notato la bomba e ha avvisato le autorità. L’ordigno risale molto probabilmente alla Seconda Guerra mondiale ed è stato scoperchiato almeno un anno fa, visto che già ad agosto 2025 era stato notato ma in quell'occasione non erano state avvisate le autorità. Nel corso delle mareggiate dei mesi scorsi potrebbe essere stato ulteriormente spostato. Dopo la segnalazione sono intervenuti questa mattina i Carabinieri della Stazione di Sant'Alessio e la Capitaneria di Porto di Messina e sono state adottate le misure di sicurezza previste in questi casi, con l’attivazione dell’attività di vigilanza, informando dell'accaduto la Prefettura di Messina. La Capitaneria emanerà probabilmente un’ordinanza che disporrà il temporaneo divieto di balneazione, transito, navigazione e sosta di natanti nonché la pesca e ogni attività subacquea e diportistica per un raggio di 50 metri. Nel frattempo, in attesa dell'intervento di personale specializzato della Marina Militare, le Forze dell'ordine disporranno adeguati servizi di vigilanza. Ulteriori aggiornamenti verranno forniti nelle prossime ore.













