Lunedì 11 Maggio 2026
Procedono spediti gli interventi sulla Statale 114 tra Santa Teresa e Sant'Alessio


Ponte Agrò, conto alla rovescia per la riapertura: superato l'82% del totale dei lavori

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il nuovo impalcato sul torrente Agrò

L’asticella sul portale "Info Cantieri” di Anas segna un avanzamento lavori giunto all’82,42% ed entro cinque mesi dovrebbe arrivare al 100%. “Ultimo miglio” per i lavori di ricostruzione del ponte Agrò, al km 35,100 della Strada statale 114 Orientale Sicula tra i comuni di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo. L’impresa “Cosedil Spa” di Santa Venerina, che ha aperto il cantiere ad ottobre 2023, sta procedendo con la realizzazione dell’impalcato che sarà la futura sede stradale e sono già iniziati i getti di calcestruzzo, effettuati anche di notte, sulle strutture in acciaio che costituiscono l’ossatura della nuova infrastruttura. Il cronoprogramma prevede il completamento delle opere per il 10 ottobre 2026 e di questo passo sembra che i tempi verranno rispettati, con l’apertura al transito tra cinque mesi di un collegamento chiuso ormai dal 2018 e con la viabilità spostata da allora sulla passerella provvisoria alla foce del torrente Agrò. Il nuovo impalcato, realizzato con struttura mista acciaio-calcestruzzo, è composto da otto campate, con la lunghezza complessiva originaria, con cinque campate centrali da 45,70 metri e tre campate (due lato Messina e una lato Catania) da 22,85 metri: la carreggiata è stata allargata fino a 16,10 metri, con due corsie da 3,75 metri ciascuna, due banchine da 1,50 metri, un marciapiede lato mare largo 3,20 metri e una pista ciclabile sul lato ferrovia larga 2,40 metri. 

Un intervento dal costo totale di 10,7 milioni di euro. Il precedente ponte Agrò, costruito negli Anni ’50 in cemento armato precompresso con il sistema Morandi, era composto da 13 campate per una lunghezza complessiva di circa 300 metri, e causa del rilevante stato di degrado delle strutture, si è reso necessario procedere alla completa demolizione e ricostruzione. Le opere sono state consegnate il 31 agosto 2023 alla “Cosedil Spa” dopo la risoluzione del contratto siglata ad ottobre 2021 con l’impresa “Mit Costruttori” di Adrano, che si era aggiudicata i lavori per 4,8 milioni di euro in raggruppamento con “Consorzio Stabile Alveare Network”-“Cgc Srl”-“Bosco Italia-Tecnolavori”, aprendo il cantiere il 15 ottobre 2020 salvo poi abbandonarlo un mese dopo per problemi economici. Intoppi ormai superati, con il ritorno della circolazione sulla Ss 114 che sarà questione di pochi mesi. 


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