Plastic Free 2026, premiati cinque comuni jonici con tre riconferme e due new entry
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
420 Lettori unici
Tante le iniziative condotte dai comuni
Tre riconferme e due nuovi arrivi. Sventolano cinque bandiere sulla riviera jonica dopo l’ufficializzazione dei Comuni Plastic Free 2026, i centri che hanno superato la valutazione dell'associazione Plastic Free Onlus per ottenere il riconoscimento riservato alle amministrazioni più virtuose nella lotta all'abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione sostenibile del territorio. Giunto alla sua quinta edizione, il progetto Comuni Plastic Free è cresciuto di anno in anno per partecipazione e rilevanza, coinvolgendo sempre più enti locali in percorsi strutturati di miglioramento ambientale. e l'annuncio dei Comuni Plastic free 2026 è stato dato a Montecitorio, in un incontro con i giornalisti, alla presenza del presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, del fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano e dei referenti regionali organizzazione di volontariato. nata nel 2019 per contrastare l’inquinamento da plastica e con l'obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini. In Italia sono saliti da 122 a 141 i Comuni premiati, 20 (erano 14) in Sicilia di cui 5 messinesi, tutti nel comprensorio jonico. Santa Teresa di Riva riconferma per il terzo anno il riconoscimento ottenuto nel 2024, Furci Siculo ottiene il secondo vessillo dopo la prima candidatura del 2025 e Roccalumera ottiene la quarta bandiera Plastic Free dopo quelle del 2022, 2023 e 2025. Nuovi arrivati i comuni di Casalvecchio Siculo e Mandanici, che hanno presentato la candidatura nei mesi scorsi. A Montecitorio era presente anche il sindaco di Furci Siculo, Matteo Francilia. «Sono molto orgoglioso di vedere crescere ogni anno la rete dei Comuni Plastic Free: eravamo 49 nel 2022, oggi siamo 141, in costante aumento – ha dichiarato De Gaetano –. Un risultato che premia l’impegno concreto delle Amministrazioni locali, che scelgono di intraprendere percorsi virtuosi per la tutela dell’ambiente, affiancate dal lavoro instancabile dei nostri 1.200 referenti territoriali e di migliaia di volontari. Sensibilizzando i cittadini, intervenendo nelle scuole e dialogando con le istituzioni, riusciamo ogni giorno a seminare cultura ambientale e costruire un futuro più pulito per le prossime generazioni”. Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026 a Roma, al Teatro Olimpico, durante l’evento nazionale che celebrerà l’impegno ambientale delle Amministrazioni locali. La valutazione si basa su 20 criteri, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino alla collaborazione concreta con l’associazione e all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza. Ad ogni Comune sarà assegnato un livello di virtuosità, rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle “3 tartarughe gold”, dedicata agli enti che si sono distinti in modo esemplare. «Il problema non è la plastica in sé, ma l’impiego spesso smodato e soprattutto l’abbandono incontrollato che ne deriva – ha dichiarato l’on. Mauro Rotelli – ecco perché è fondamentale la sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il lavoro di Plastic Free si dimostra efficace proprio perché unisce la sensibilizzazione alla concretezza, grazie a campagne di pulizia e informazione capaci di coinvolgere migliaia di volontari in tutta Italia».












