Mercoledì 18 Marzo 2026
Progetto dell'Amministrazione di Santa Teresa di Riva per aiutare i commercianti


“Più spendi più prendi”, via libera all'unanimità con visioni diverse: ecco come funziona

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il Consiglio ha approvato il regolamento

Passa all’unanimità in Consiglio comunale il regolamento del progetto “Più spendi più prendi”, studiato dall’Amministrazione di Santa Teresa di Riva per aiutare le attività commerciali che hanno subito ripercussioni dal ciclone Harry, con un sistema di incentivazione degli acquisti mediante voucher del valore di 10 euro. La delibera ha incassato i voti favorevoli di maggioranza (assenti Carmelina Cassaniti e Vanessa Triolo) e opposizione e il Comune ha diffuso subito dopo l’avviso rivolto agli esercenti interessati ad aderire, che dovranno presentare domanda entro il 20 marzo. «Un progetto per rilanciare il commercio che ha avuto il colpo di grazia con il ciclone - ha detto in aula la vicesindaca Annalisa Miano - ma che sicuramente già da prima aveva difficoltà legate agli acquisti effettuati online e nei centri commerciali. Pensiamo che questa azione possa incentivare all’acquisto non solo i cittadini di Santa Teresa di Riva, ma anche clienti provenienti da altri comuni. Una misura - ha aggiunto - che si unisce alla prima azione dedicata all’erogazione dei contributi una tantum alle attività del lungomare (26 quelle che hanno presentato istanza) e agli sconti nella bolletta rifiuti del 2026, ancora da definire». «Per i commercianti è un aiutino - ha detto il capogruppo di minoranza, Nino Bartolotta - una misura positiva ma che non risolve il problema. Rispetto alle 980 partite Iva citate dall’Amministrazione comunale, abbiamo verificato che ci sono 270 utenze commerciali in paese, comprese case vacanza e beb, e si potevano inserire tutti i commercianti e non solo quelli del lungomare. Lo sconto sulla Tari 2026 - ha aggiunto - non c’entra nulla con il ciclone, soprattutto se si inseriscono tutte le utenze non domestiche comprese quelle non colpite dal ciclone. Forse lo si vuole applicare per porre rimedio all’ingiusta tassazione del 2025, con bollette che inopinatamente hanno subito aumenti del 30-40%». L’indipendente Santino Veri ha proposto di aiutare le strutture ricettive azzerando per due anni le tasse da versare al Comune, così da far applicare sconti del 30% e invogliare i turisti a giungere in paese. «Il progetto dei buoni spesa mette in campo almeno 80.000 euro che raddoppieranno nel tessuto commerciale cittadino - ha commentato il capogruppo di maggioranza, Dario Miano - dare soldi a pioggia a tutti non è una buona idea, un commerciante preferisce lavorare di più che ricevere un ristoro».

Come funziona “Più spendi più prendi” (CLICCA QUI PER MODULI E REGOLAMENTO)
Il progetto è destinato a tutti i clienti-consumatori finali maggiorenni residenti o provenienti da altre città. Rientrano nel novero dei prodotti e servizi in promozione tutti gli articoli e servizi offerti dalle attività economiche che aderiranno all'iniziativa, le quali non potranno imporre limitazioni merceologiche per la fruizione del voucher (ad esempio non potranno limitare l'utilizzo del voucher solo per l'acquisto di alcune tipologie di merce ad eccezione di quelle vietate dal regolamento). I clienti che dall’1 aprile al 31 maggio effettueranno acquisti nelle attività commerciali riceveranno un buono sconto di 10 euro per una spesa tra 30 e 89,99 euro, due buoni tra 90 e 149,99 euro e tre buoni per acquisti superiori a 150 euro. Per acquisti superiori a 150 euro si potranno consegnare al massimo voucher dal valore di 30 euro. Il voucher potrà essere utilizzato nelle attività aderenti dall’1 al 30 giugno 2026, ma non potrà essere speso nel medesimo esercizio dove è stato consegnato. I clienti dovranno utilizzare il voucher in loro possesso comunque nel limite del 50% del valore dell'acquisto, ad esempio: vendita 20 euro-voucher da 10 euro; vendita 40 euro-voucher 20 euro (in due tagli da 10 euro); vendita 60 euro-voucher 30 euro (in tre tagli da 10 euro); vendita 80 euro-voucher 40 euro (in quattro tagli da 10 euro). I voucher non potranno essere utilizzati per l'acquisto di tabacchi, farmaci, nelle sale da gioco, per lotterie gratta e vinci e simili. L'attività commerciale accetterà i voucher consegnati dal cliente quale corrispettivo di pagamento del 50% del valore della merce acquistata. Pertanto non sarà consentito al cliente il pagamento con i voucher per importi superiori al 50% del valore dell'acquisto. I voucher non potranno essere convertiti in denaro. Il Comune di Santa Teresa di Riva, verificata la regolarità della documentazione e la corretta applicazione del presente regolamento, procederà alla liquidazione delle somme dovute a ciascun esercente per i voucher applicati.


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