“Più spendi più prendi”: l'idea dell’Amministrazione e le preoccupazioni dei commercianti
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La presentazione del progetto
Da un lato l’idea dell’Amministrazione comunale per cercare di aiutare il settore, dall’altra le preoccupazioni dei commercianti che non vedono ancora la luce in fondo al tunnel e non hanno alcuna certezza sul futuro. A farle "incrociare" è stato l’incontro organizzato ieri pomeriggio dal Comune di Santa Teresa di Riva al Palazzo della Cultura, per annunciare le iniziative pensate per risollevare l’economia cittadina che ha subìto una batosta dopo il ciclone Harry. L’Amministrazione ha presentato il progetto “Più spendi più prendi”, una misura per la quale saranno destinati 100.000 euro circa per assegnare tra aprile e maggio, alle attività che aderiranno, buoni spesa per l’importo di 10 euro che verranno poi consegnati ai clienti che spenderanno almeno 30 euro e che potranno utilizzarli a giugno per acquisti nei negozi cittadini, diversi da quelli dove hanno ricevuto il buono. L’iniziativa prevede la consegna di un voucher da 10 euro per un acquisto del valore da 30 a 89,99 euro, due voucher per un acquisto da 89,99 a 149,99 euro e tre voucher per spese oltre 150 euro: il cliente potrà poi utilizzare i tagliandi nei negozi aderenti, consegnando all’esercente un buono da 10 euro effettuando una spesa minima di 20 euro, due buoni con spesa minima di 40 euro e tre buoni con spesa minima di 80 euro. Una volta raggiunta la quota di 1.000 euro di buoni sconto ricevuti l’attività potrà chiedere il rimborso al Comune. Esclusi dall’iniziativa le attività di tabacchi, farmacie e sale giochi. Il progetto dovrà ottenere il via libera dal Consiglio comunale con l’approvazione del regolamento, che dovrebbe giungere in aula la prossima settimana, e partirà subito dopo con la raccolta delle adesioni. «Un sistema già adottato e risultato funzionante in altri comuni - ha fatto presente l’Amministrazione - abbiamo scelto queste date perché da luglio iniziano gli sconti e non vogliamo mettere in difficoltà i negozi. È una prima misura, poi ce ne saranno altre e stiamo cercando sistemi che possano valere per tutti». Commercianti e imprenditori hanno posto vari quesiti per chiarire i dubbi emersi sul progetto “Più spendi più prendi”, che per il momento non sembra abbia entusiasmato più di tanto i titolari di attività. Non tutti, infatti, hanno condiviso l’utilità dell’iniziativa, temendo che il meccanismo sia complicato e non attragga i clienti, più inclini ad effettuare acquisti se riescono a raggiungerle facilmente l'esercizio commerciale, se ricevono un’adeguata accoglienza e se instaurano un rapporto di fiducia con l’esercente. Il problema della mobilità e dei parcheggi è quello che attualmente sta penalizzando parecchie attività, soprattutto quelle della zona sud del lungomare in parte chiuso e in parte senza aree di sosta, ma il sindaco Danilo Lo Giudice ha assicurato che è stato fatto il possibile e si sta lavorando per riaprire un altro tratto nelle prossime settimane: «Abbiamo vissuto una catastrofe e creato spazi per la sosta in tutti i punti dove c'erano aree disponibili - ha fatto presente - capisco i disagi ma i lavori sono in corso e stiamo cercando di velocizzarli». Un’altra misura allo studio è la riduzione della tassa rifiuti e si sta valutando quale sconto si potrà applicare alle utenze non domestiche per la bolletta 2026.













