Sabato 16 Maggio 2026
Le famiglie degli sportivi che usano l'impianto di Savoca chiedono interventi al Comune


"Pista di atletica nell'incuria, ci sentiamo abbandonati": grido d'aiuto dei genitori FOTO

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Necessaria una nuova scrematura

«Ci sentiamo totalmente abbandonati». È il grido d'aiuto dei genitori degli sportivi dell’Atletica Savoca, che da ottobre 2024 utilizzano la pista provvisoria ai margini del torrente Agrò, realizzata dal Comune grazie ai 120.000 euro concessi da Rete ferroviaria italiana dopo l’occupazione dell’impianto sportivo per la costruzione della nuova linea ferroviaria, in attesa che venga realizzato lo stadio dell'atletica leggera più a monte. Le famiglie hanno inviato una lettera all’Amministrazione comunale, con 46 firme, chiedendo interventi per garantire sicurezza ai loro figli e denunciando come il Comune continui ad ignorare le difficoltà in cui si trovano, nonostante la loro buona volontà ad adattarsi alla situazione. Una delle note dolenti l’assenza di servizi igienici, sostituiti da bagni chimici che però il 18 marzo sono spariti e almeno fino al 9 maggio erano assenti, mentre adesso sono stati riposizionati, come abbiamo constatato sul posto.  «L’illuminazione è poco efficace e la base di cemento per il salto in alto non è stata ancora completata con il tappetino adeguato - lamentano i genitori - per cui i saltatori sono costretti ad andare a Messina ad allenarsi con sovraccarico economico e di tempo per le famiglie. Per i più piccoli è impossibile allenarsi oltre che molto pericoloso - viene segnalato ancora - perché il percorso in terra battuta è sconnesso ed i ragazzi inciampano continuamente sul terreno e si fanno male. Ci sono dossi, buche, canne, l’erba è diventata altissima con il rischio di zecche». 

I firmatari evidenziano che «ai nostri figli serve il sostegno continuo, che di fatto è poca cosa, per continuare a farli allenare in attesa di un nuovo stadio dell'atletica leggera - scrivono nella missiva - a noi servono poche cose con interventi immediati che fino adesso sono mancati, ricordando a noi stessi che i nostri ragazzi vengono da tre anni di assenza di una struttura adeguata e di sacrifici enormi per allenarsi (allenamenti sul lungomare, nella spiaggia, ecc.). Non si sa quanti anni ci vorranno per un nuovo stadio dell’atletica leggera - concludono - ma per adesso e per tanto tempo ancora l'area provvisoria sarà il loro luogo di allenamento e quindi deve essere adeguato al minimo delle esigenze dei bimbi e dei ragazzi sotto il punto di vista della loro sicurezza e incolumità». Il Comune fa presente di aver investito nei mesi scorsi oltre 30.000 euro per lavori di scrematura, fornitura e posa in opera di recinzione per oltre 200 metri, cinque nuovi pali con corpi illuminanti, due telecamere, punto acqua, pedana in cemento armato di oltre 200 metri quadrati e bagni chimici, oltre ad aver concesso gratuitamente l’area alla società sportiva.



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