Passerella Nizza-Alì Terme, si torna a discutere della riapertura alla Città metropolitana
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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La bretella alla foce del torrente Fiumedinisi
Si torna a discutere della riapertura della passerella provvisoria sul torrente Fiumedinisi, tra Alì Terme e Nizza di Sicilia, chiusa il 14 novembre da Anas dopo la decisione dell’Autorità di Bacino che ne ha imposto la demolizione, facendo saltare la firma dell’accordo che prevedeva la consegna della bretella ai comuni di Alì Terme e Nizza di Sicilia, che l’avrebbero mantenuta aperta. Il tavolo si aprirà alla Città metropolitana di Messina, convocato per lunedì 19 gennaio alle ore 12.30 a seguito della richiesta avanzata dal consigliere metropolitano Domenico Santisi di Nizza di Sicilia. La convocazione è stata disposta dal sindaco metropolitano Federico Basile e dal direttore generale Giuseppe Campagna. Un confronto che nasce dall’esigenza di affrontare le criticità connesse alla chiusura della passerella sul torrente Fiumedinisi, infrastruttura che per anni ha garantito la continuità viaria tra i due centri abitati e che secondo le amministrazioni locali rappresenta un elemento strategico per la mobilità locale e per la sicurezza dei cittadini, anche in relazione ai lavori di raddoppio ferroviario della linea Messina–Catania. Santisi ha chiesto che la Città metropolitana promuova e partecipi alla riconvocazione del tavolo tecnico del 23 maggio 2025, come del resto auspicato dai sindaci di Nizza di Sicilia e Ali Terme, al fine di formalizzare e definire con tutti i soggetti coinvolti (Autorità di Bacino, Anas, Rfi, Consorzio Messina-Catania Lotto Nord ed Enti Comunali) gli aspetti già discussi e ancora da formalizzare; metta a disposizione il proprio know-how, fornendo ai Comuni coinvolti supporto amministrativo e tecnico; assuma, se necessario, un ruolo di coordinamento e regia, facilitando il confronto tra tutti gli enti coinvolti e valuti la questione nell'ottica più ampia della mobilità della riviera jonica, considerando che la passerella rappresenta oggi una via alternativa essenziale, un presidio di sicurezza viaria e una risorsa indispensabile durante i lavori ferroviari in corso. «Ringrazio il sindaco Basile e il direttore generale Campagna per la sensibilità e la disponibilità dimostrate – dichiara Santisi – e desidero altresì esprimere il mio apprezzamento al già sindaco di Alì Terme, Tommaso Micalizzi, e al sindaco di Nizza di Sicilia, Natale Briguglio, per l’attenzione e l’impegno profusi nel seguire la vicenda. Ho ritenuto necessario che venisse convocato un tavolo tecnico con tutti i soggetti coinvolti, inclusi Autorità di Bacino, Anas e Rfi – prosegue il consigliere – per individuare, nell’ambito di quanto consentito, soluzioni concrete che garantiscano la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio. Sono fiducioso – conclude Santisi – che attraverso il confronto si possa individuare una soluzione equilibrata, capace di coniugare sicurezza e mobilità, nell’interesse generale delle due comunità».












