Mercoledì 05 Agosto 2026
Riscontri positivi per il nuovo servizio. Sogno trasformato in realtà per una famiglia


Passaporti negli uffici postali, a Furci Siculo record di pratiche in provincia di Messina

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Il direttore Angelo Manganaro

Primi riscontri positivi, dall’ufficio postale di Furci Siculo, dal nuovo servizio di richiesta passaporti negli uffici postali dei comuni sotto i 15mila abitanti, avviato nell’ambito del progetto “Polis” di Poste Italiane che da aprile scorso ha portato direttamente nei territori dei piccoli centri la richiesta del documento valido per l’espatrio, assume un valore simbolico proprio nelle comunità meno popolose. Negli sportelli di via Della Luce sono state evase 20 richieste di altrettanti cittadini, posizionandosi per numero di pratiche in cima ai 105 comuni della provincia interessati: un piccolo grande risultato per una comunità di appena 3.200 abitanti, che dimostra quanto i servizi di prossimità possano fare la differenza. «Già tre anni fa l’avvio dei primi servizi Inps per i pensionati nella nostra sede aveva ricevuto un riscontro positivo da parte della popolazione anziana - evidenzia dichiara il direttore dell’ufficio postale, Angelo Manganaro - oggi l’ulteriore ventaglio di servizi, anagrafici e in ultimo di richiesta del passaporto, sta venendo incontro alle esigenze di tutte le fasce di età». Il responsabile, alla guida della sede di via Della Luce da sette anni, ha accompagnato passo dopo passo la trasformazione di un luogo già punto di riferimento per la comunità in un presidio di prossimità anche per il rilascio di certificati della Pubblica Amministrazione, fino ad allora relegati alle sedi presenti nei capoluoghi o nei centri maggiori. Oggi, invece, a Furci Siculo il passaporto si richiede e si rinnova nell’ufficio postale sotto casa, evitando spostamenti previo appuntamento da fissare nella questura di Messina o nel Commissariato di Taormina. 

«Per molti cittadini presentare la richiesta direttamente nel proprio comune significa evitare spostamenti, attese e difficoltà organizzative – aggiunge il direttore - è questo il vero valore del progetto “Polis”: rendere i servizi più vicini alle persone senza distinzione di territorio, contribuendo a incidere sulla qualità della vita nelle comunità locali». Tra gli episodi che meglio raccontano l’impatto del nuovo servizio c’è l’esempio di un’intera famiglia furcese che da tempo coltivava il sogno di un viaggio negli Usa: per loro la possibilità di richiedere comodamente i passaporti per tutti e tre i componenti del nucleo familiare – marito, moglie e figlio minorenne – ha rappresentato l’occasione per trasformare il progetto in realtà.L’apprezzamento dei cittadini emerge anche da un altro dato particolarmente indicativo: la quasi totalità dei richiedenti sceglie la consegna a domicilio del documento per mano di un portalettere. Una soluzione che evita ulteriormente gli spostamenti al di fuori del proprio comune, confermando dunque quanto il fattore prossimità rappresenti un elemento centrale nell’esperienza e nella qualità del servizio.


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