Parco archeologico Naxos-Taormina senza guida stabile, torna ad interim Carmelo Bennardo
di Andrea Rifatto | 05/01/2026 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 05/01/2026 | ATTUALITÀ
513 Lettori unici
Carmelo Bennardo è già stato al Parco
È da quindici mesi senza un direttore stabile il Parco archeologico di Naxos e Taormina, in seguito al pensionamento di Gabriella Tigano. Dopo un anno in cui l’incarico è stato ricoperto dall’arch. Orazio Micali, nominato il 3 febbraio 2025 ma assegnato a fine giugno nuovamente alla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Messina, con il ruolo di dirigente responsabile, salvo poi essere nominato dall’1 luglio direttore ad interim al Parco archeologico, è arriva adesso un’altra nomina. Il dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Mario La Rocca, ha infatti revocato l’incarico ad interim affidato a Micali e scelto al suo posto l’arch. Carmelo Bennardo, incaricato come dirigente responsabile ad interim del Parco archeologico di Naxos e Taormina. Per Bennardo, alla guida dal maggio 2023 del Parco archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro e Akrai, si tratta di un ritorno dopo essere stato al Naxos-Taormina già tra dicembre 2024 e febbraio 2025, in seguito al pensionamento dell’arch. Mirella Vinci, nominata provvisoriamente direttrice il 30 settembre 2024 dopo il pensionamento di Tigano. Da ormai oltre un anno la Regione annuncia l’espletamento delle procedure per affidare l’incarico di dirigente del Servizio 35-Parco archeologico di Naxos e Taormina, ma finora non si arrivati alla scelta di un nuovo vertice e la continuità dell’azione amministrativa è stata garantita con continui incarichi ad interim a vari dirigenti regionali, senza quella stabilità della governance importante per delineare la linea d’azione dell’istituzione regionale. Il neo direttore, che ha accettato la nomina, dovrà dunque occuparsi della gestione del Museo archeologico di Naxos e delle sue collezioni, del Teatro Antico di Taormina, di Villa Caronia a Taormina, del Museo naturalistico a Isola Bella, delle aree archeologiche di Taormina e Francavilla di Sicilia, di Palazzo Ciampoli, Monte Tauro, Castello Schisò e della chiesa dei Pietro e Paolo d’Agrò di Casalvecchio Siculo. Nel 2025 i visitatori del Parco archeologico di Naxos e Taormina sono stati 1.174.915, di cui 1.053.151 al Teatro Antico (fino al 30 novembre), il sito più visitato in Sicilia seguito con con 1.070.000 presenze dal Parco archeologico della Valle dei templi di Agrigento.











