Palestre scolastiche, ammessi progetti per 2,4 milioni euro a Taormina e Giardini Naxos
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La palestra di Mastrociccio a Giardini Naxos
Quasi due milioni e mezzo di euro dal Governo per l’ammodernamento di due strutture sportive scolastiche a Giardini Naxos e Taormina. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le graduatorie delle candidature ammesse nell’ambito dell’Avviso del 30 maggio 2025, dedicato agli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche nell’ambito del Programma “Scuola e competenze 2021-2027 Fesr”, con il quale sono stati stanziati 76,5 milioni di euro di fondi Pnrr riservati agli enti locali delle regioni cosiddette “meno sviluppate”. In Sicilia sono stati ammessi 24 progetti e tra questi quelli presentati dalle Amministrazioni comunali di Giardini Naxos e Taormina, per un totale di 2.484.500 euro. L’inserimento in graduatoria non costituisce di per sé titolo di ammissione a finanziamento.A Palazzo dei Naxioti sono stati assegnati 1.649.500 euro per lavori di riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza della palestra del plesso scolastico “Luigi Capuana” nel quartiere Mastrociccio, secondo un progetto redatto dall’arch. Sebastiano La Maestra dell’Ufficio tecnico comunale che prevede una spesa di 1.215.432 euro per lavori e 434.067 euro per somme a disposizione. A Taormina, invece, l’Amministrazione comunale ha deciso di puntare sul plesso scolastico “Ugo Foscolo”, prevedendo lavori di riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza della palestra per un costo totale di 835.000 euro, di cui 500.000 euro per lavori, 196.373 euro per somme a disposizione e 138.626 per acquisto arredi e attrezzature; il progetto è stato redatto dal geom. Venerando Sgroi dell’ufficio tecnico comunale con la collaborazione dell’arch. Natalino Smedile, professionista esterno. Tali interventi infrastrutturali favoriscono il prolungamento del tempo scuola e l’apertura delle scuole al territorio, diventando dei poli di aggregazione e promuovendo azioni di contrasto alla povertà educativa e al disagio sociale. Queste misure favoriscono e promuovono la parità di accesso per i gruppi vulnerabili e devono garantire la piena accessibilità. Fuori dalla graduatoria degli ammessi le istanze presentate dai Comuni di Nizza di Sicilia, Letojanni, Alì Terme, Roccalumera e Graniti.













