Mercoledì 16 Settembre 2026
Completati i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento finanziati dalla Regione


Pagliara, nuova vita per l'asilo di Rocchenere tornato a disposizione dei bambini - FOTO

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il taglio del nastro e la nuova struttura

Tornano in un edificio totalmente rinnovato i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia di Rocchenere. La struttura situata nella frazione di Pagliara, infatti, è stata interessata da lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento sismico e normativo finanziati nel 2021 dalla Regione con 858.800 euro di fondi Po Fesr 2021-2027, grazie al progetto presentato nel 2019 dall’Amministrazione comunale del sindaco Sebastiano Gugliotta. I lavori sono stati affidati nel 2023 all’impresa “Erregi Costruzioni Srls” di Messina, per l’importo di 415.943 euro al netto del ribasso del 25,691% oltre manodopera e sicurezza, per un totale di 507.172 euro, e al termine di tutti gli interventi il plesso è stato inaugurato nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte il primo cittadino, l’assessora alla Pubblica Istruzione Elena Carnevale, altri amministratori, la dirigente dell’Istituto comprensivo di Roccalumera Germana Lanzafame, insegnanti, famiglie e bambini. 

L’edificio ad un piano ha una superficie di 230 metri quadrati e risale al 1975 e grazie al progetto redatto dagli architetti Giovanni Lazzari, Giuseppe La Torre Marica Bombara e dal geologo Antonino Savoca ha cambiato volto: l’intervento ha permesso infatti di ottenere un ampliamento con la realizzazione di due strutture in acciaio in elevazione, la completa ristrutturazione degli interni, l’efficientamento energetico (con rivestimento a cappotto su tutte le pareti verticali, coibentazione del tetto, sostituzione dei serramenti esterni con infissi a taglio termico con vetrocamera doppia, sistemi esterni di oscuramento e di schermatura diretta dei raggi solari, impianto fotovoltaico e impianto a pompe di calore per il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti interni) l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento strutturale (rinforzi all’intradosso delle travi in elevazione con esoscheletro in acciaio, rinforzo dei pilastri con ringrosso delle sezioni, rinforzo delle travi di fondazione e inserimento di setti in cemento armato in grado di aumento la rigidezza dell'intero sistema strutturale). L’iter è stato seguito dal Comune con il geometra Antonino Triolo come responsabile unico del progetto. 



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