Nuovi crolli sulla Sp 12 Sant'Alessio-Roccafiorita, piovono massi sulla carreggiata
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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I massi caduti oggi
La sicurezza delle strade provinciali joniche continua a rimanere un’utopia e tra frane, parapetti mancanti e manto stradale dissestato circolare è una roulette russa quotidiana. L’ultimo pericolo in ordine di tempo arriva dalla Strada provinciale 12 Roccafiorita-Sant'Alessio Siculo, dove da alcuni giorni nel tratto poco più a monte della frazione Scifì, in territorio di Forza d'Agrò, ha ceduto un'ampia porzione del costone roccioso che sovrasta l'arteria e massi e detriti sono scivolati sulla carreggiata, invadendola per circa metà. La Città metropolitana è intervenuta per delimitare l'area e rimuovere i detriti allo scopo di garantire il transito, seppur limitato su una sola corsia, ma la situazione rimane molto grave. Oggi si è verificato un ulteriore cedimento con la caduta di altri massi che hanno occupato l'intera sede stradale, impedendo il passaggio di tutti i mezzi. Sul posto sono giunti gli addetti del Servizio Viabilità, coordinati dal responsabile di zona, l’ingegnere Gaetano Maggioloti, che hanno frantumato a mano i massi ripulendo la carreggiata per garantire il transito, seppur sempre a senso unico alternato. Il rischio di ulteriori crolli è dietro l'angolo e il costone, sul quale sono intervenuti anche i rocciatori per rimuovere massi e terra in bilico, deve essere stabilizzato al più presto per consentire la circolazione in piena sicurezza, visto che in caso di piogge potrebbe scivolare ulteriormente sulla sede stradale. La valle d’Agrò rischia dunque di rimanere tagliata in due a causa delle sue strade che portano ormai i segni del tempo.













