Nuove opere sul lungomare di Santa Teresa: due milioni di euro per ricostruire due tratti
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il render del progetto delle opere
Due milioni di euro per ripristinare le strutture e proteggere il lungomare di Santa Teresa di Riva dalle mareggiate. È lo stanziamento assegnato dalla Regione siciliana per due interventi di ricostruzione finalizzati a far fronte ai danni provocati dal ciclone Harry di gennaio, a valere sulle risorse stanziate dalla Protezione civile nazionale con l’Ordinanza n. 1180, gestite dal Soggetto attuatore e responsabile del coordinamento delle attività, l’ing. Duilio Alongi, dirigente generale del Dipartimento regionale Tecnico dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità. La Regione ha delegato l’attuazione degli interventi al Genio civile di Messina e sono stati costituiti due Uffici di progettazione insieme al personale dell’Ufficio tecnico del Comune di Santa Teresa di Riva. Per i lavori di ripristino del muro del lungomare in zona Barracca, intervento da 1.000.000 euro, è stato nominato responsabile unico del progetto l’arch. Vincenzo Salvaggio, con progettisti l’ingegnere Onofrio Crisafulli, l’architetto Massimo Potenzone, il geometra Giuseppe Presti e il geometra Giovanni Ciatto; per l’intervento di ripristino del muro in zona Sacra Famiglia, sempre da 1.000.000 euro, responsabile unico del progetto è l’ingegnere Santi Trovato, ingegnere capo del Genio civile, con progettisti l’architetto Antonino Tappa, l’ingegnere Antonio Barone, l’architetto Massimo Potenzone, il geometra Ferdinando Micalizzi e il dottor Antonino Chiofalo; per entrambi i cantieri coordinatore della sicurezza in fase di progettazione il dottor Chiofalo e consulente per la relazione paesaggistica semplificata l’architetto Potenzone. I progetti prevedono la costruzione di una palificata con pali lunghi 12 metri, infissi per 6 metri nel terreno, per il sostegno e il consolidamento del lungomare, con la creazione di un affaccio a sbalzo e di una scogliera che verrà posta sotto la paratia: interventi che si estenderanno per 150 metri in entrambe le zone, per un totale di 300 metri, consentendo così di ripristinare la funzionalità del lungomare e proteggerlo dai marosi, contestualmente alle opere di difesa costiera che partiranno nelle prossime settimane con la costruzione dei pennelli in massi lavici e il successivo ripascimento artificiale della spiaggia. Al Genio civile si sono concluse le conferenze di servizi decisorie con il via libera da parte degli enti coinvolti: la Capitaneria di Porto di Messina (Autorità marittima dello Stretto) ha rilevato l’assenza di elementi ostativi sotto il profilo di competenza e ha espresso parere favorevole alla realizzazione delle opere in progetto; il Genio Civile ha rilasciato parere di conformità alle norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche, così come l’Ufficio tecnico ha dato parere favorevole considerato che i lavori sono necessari per la pubblica incolumità e la salvaguardia dei luoghi e sono necessari ed urgenti. Adesso sarà il Genio civile ad avviare le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, quantomai urgenti.














