Nuove opere strategiche sulle rete autostradale: il Cas annuncia la terza corsia dell’A18
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
59 Lettori unici
L'A18 Messina-Catanua
Quattro importanti interventi infrastrutturali destinati a rafforzare la mobilità e la sicurezza della rete autostradale regionale. Ad annunciarli è il Consorzio per le autostrade siciliane, che ha disposto l’avvio delle attività necessarie al loro inserimento nel Programma triennale delle Opere pubbliche e alla successiva fase di progettazione. Con una nota indirizzata al direttore generale del Consorzio, il presidente Filippo Nasca ha richiesto l’attivazione di tutti gli adempimenti propedeutici alla programmazione e alla progettazione di quattro opere: il completamento dell’asse autostradale A18 Siracusa-Gela, attraverso la realizzazione della tratta compresa tra Gela e Scicli; la realizzazione della terza corsia sull’Autostrada A18 Messina-Catania, intervento strategico per il miglioramento della capacità e della fluidità del traffico; la realizzazione di tre rotatorie presso lo svincolo di Patti, lungo l’asse viario di collegamento tra il casello autostradale, il centro urbano e l’Autostrada A20 Messina-Palermo e la realizzazione dello svincolo di Gioiosa Marea lungo l’Autostrada A20 Messina-Palermo. Gli interventi individuati rappresentano per il Cas opere di rilevante interesse per il territorio e sono finalizzati a migliorare l’accessibilità, la sicurezza della circolazione e l’efficienza complessiva dei collegamenti viari, contribuendo allo sviluppo economico e sociale delle aree interessate. L’inserimento delle opere nella programmazione triennale costituisce il primo passo verso la definizione dei relativi percorsi progettuali e la successiva individuazione delle risorse necessarie alla loro realizzazione. «Si tratta di infrastrutture attese da anni e di interventi strategici per il futuro della mobilità siciliana – ha dichiarato il presidente Filippo Nasca – l’obiettivo è avviare con tempestività le attività necessarie affinché queste opere possano entrare concretamente nel percorso di programmazione e realizzazione, dando risposte alle esigenze dei cittadini, dei territori e del sistema produttivo regionale».













