Nizza, scarico in mare del depuratore divelto dal ciclone: partono i lavori di ripristino
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Il tratto di mare in cui ricade la condotta
Partiranno nei prossimi giorni i lavori in mare finalizzati a ripristinare la condotta sottomarina di scarico del depuratore fognario di Nizza di Sicilia, utilizzato anche dai comuni di Fiumedinisi e Alì Terme. La tubazione che riversa le acque depurate al largo è stata danneggiata lo scorso gennaio durante il ciclone Harry e a febbraio il Comune nizzardo ha affidato l’incarico per ispezionarla, alo scopo di appurare i danni subiti nel corso della violenta mareggiata. Lo scorso 12 agosto l'Ufficio tecnico ha consegnato i lavori alla ditta “La.Re.Sub” di Messina, affinché intervenga per ripristinare la tubazione, e il titolare dell’impresa messinese, Rosario Costa, ha chiesto alla Capitaneria di Porto di Messina l’autorizzazione per l’immersione dei subacquei assistiti dal motopontone Albatros, per effettuare i lavori. Dopo i nulla osta rilasciati degli enti competenti, oggi è stata emanata l’ordinanza che consente di effettuare l’intervento e dispone le limitazioni da rispettare nel tratto di mare coinvolto. Dal 31 agosto al 30 settembre un’area all’estremità nord del paese, estesa per un totale di 0,02 kmq, sarà interessata dalle operazioni di ripristino con la presenza di operatori tecnici subacquei e l’ausilio del motopontone “Albatros” e nel raggio di 300 metri sono vietate balneazione, pesca, immersioni e transito di qualsiasi unità navale. In presenza del motopontone, le unità in navigazione dovranno mantenersi a distanza di sicurezza e procedere a velocità ridotta, prestando particolare attenzione alla navigazione del motopontone. Il provvedimento è stato firmato dal comandante della Capitaneria di Porto di Messina, Luciano Pischedda.













