Niente parcheggi e niente segnaletica: disabili dimenticati sul lungomare di Santa Teresa
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Niente stalli neanche davanti gli accessi al mare
Se la strada e i parcheggi sono stati ripristinati dopo il ciclone Harry, sul lungomare di Santa Teresa di Riva i disabili sono stati dimenticati. Gli spazi per la sosta dei veicoli di persone con mobilità ridotta, infatti, non sono stati tracciati nei punti dove esistevano in precedenza e oggi non viene rispettata la normativa che impone di riservare almeno un posto auto ogni 50 posti disponibili. Una carenza che interessa soprattutto gli stalli lato mare, visto che attualmente nel tratto di litoranea ricostruita sono stati previsti solo due stalli all’estremità lato sud, nel quartiere Barracca, con l’installazione della sola segnaletica verticale senza il tracciamento delle strisce gialle, con gli spazi perennemente occupati da chi non he ha diritto. Procedendo verso nord non sono stati previsti finora altri parcheggi, neanche in corrispondenza degli accessi per disabili sulla spiaggia, cosicché i bagnanti possano sostare con l’auto e raggiungere facilmente le rampe a loro dedicate. Missione impossibile. Attualmente, infatti, lato mare esistono uno stallo al centro e uno all’altezza di via Sparagonà (entrambi senza segnaletica verticale) e l’unico stallo regolare si trova all’altezza di via del Carmine a Bucalo. La situazione migliora nei parcheggi lato monte, non intaccati dal ciclone, con sette stalli regolari, due sbiaditi senza segnaletica verticale (Polo socio-sanitario e quartiere Portosalvo) e uno con cartello ma senza strisce (Borgo Marino). Il Comune ha chiesto e ottenuto in questi anni la Bandiera, riconoscimento assegnato alle località che dimostrano una concreta attenzione verso il turismo accessibile e l'inclusione delle persone con disabilità, e secondo l’analisi del territorio aggiornata al 2024 sul lungomare Falcone-Borsellino sono presenti 20 posti riservati ai diversamente abili, ma in realtà oggi sono 13, molti dei quali con le carenze sopra evidenziate. «Questo Comune ha subito grossi danni causati dall’uragano Harry a gennaio 2026 - si legge sul sito ufficiale Bandiera Lilla - pertanto non possiamo garantire l’accuratezza dei dati rilevati in questa località. Sarà nostra cura aggiornarli non appena la ricostruzione sarà completata». Dunque è bene che i responsabili dell’associazione verifichino lo stato attuale dei luoghi. Ormai accantonata la macchina traccialinee acquistata negli anni scorsi dal Comune per realizzare in house la segnaletica stradale, il 17 giugno e il 13 luglio sono stati affidati due appalti rispettivamente da 41.758 euro e 12.029 euro per il rifacimento della segnaletica e si spera che al più presto siano realizzati i parcheggi dedicati ai diversamente abili, costretti oggi a faticare per trovare uno spazio per sostare e magari raggiungere il mare, anche se la stagione volge ormai al termine. 













