Venerdì 19 Giugno 2026
Un laboratorio di legalità inaugurato nella caserma della Polstrada a Giardini Naxos


Nasce la "Cittadella della sicurezza stradale": partire dai bambini per salvare vite FOTO

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Il taglio del nastro inaugurale

Partire dai più piccoli per divulgare la cultura della sicurezza stradale, basata sul rispetto delle regole per far sì che ogni giorno si possano salvare vite umane. È l’obiettivo della “Cittadella della sicurezza stradale”, voluta dalla Polizia stradale di Messina e creata all’interno della Sottosezione “Medaglia d’Oro al Merito Civile Angelo Gabriele Spadaro” della Polstrada di Giardini Naxos. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina, con il coinvolgimento degli studenti degli Istituti comprensivi di Taormina e Giardini Naxos, beneficiari dell’iniziativa. All’apertura della “Cittadella della sicurezza stradale”, uno spazio educativo dedicato ai più piccoli e pensato per promuovere, attraverso il gioco, la cultura della legalità, della sicurezza e del rispetto delle regole della circolazione, erano presenti la perfetta Cosima Di Stani, il questore Salvatore La Rosa, il dirigente della Polizia stradale di Messina Antonio Capodicasa, il comandante della Sottosezione Polstrada di Giardini Naxos Giannantonio Spadaro, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale-Ambito Territoriale di Messina Leon Zingales, il dirigente dell’Istituto comprensivo di Giardini Naxos William D’Arrigo, la docente referente iniziative e manifestazioni dell’Istituto comprensivo di Taormina Elsa Muscolino, il presidente emerito della Corte d’appello di Catania Filippo Pennisi, il direttore generale del Consorzio per le autostrade siciliane Calogero Fazio, il cappellano della Polizia di Stato di Messina padre Giovanni Ferrari, il parroco di Giardini Naxos don Giovanni Monte, insegnanti, genitori e alunni. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del "Progetto Icaro", il programma di educazione stradale che da oltre vent’anni vede impegnata la Polizia di Stato nella formazione delle giovani generazioni sui temi della sicurezza: all’interno dell’area, allestita in un campo da tennis dismesso di proprietà del Consorzio per le autostrade siciliane e benedetta da don Ferrari, è stata riprodotta una vera e propria città in miniatura, completa di semafori, attraversamenti pedonali, segnaletica stradale e percorsi dedicati, che consente ai bambini di apprendere in modo coinvolgente e pratico i corretti comportamenti da adottare negli spazi urbani.

«Mi congratulo con il comandante Capodicasa che ha avuto questa bellissima idea - ha commentato la prefetta - un “campo-scuola” nato nell’ambito di un progetto di educazione stradale che consentirà di apprendere le regole del Codice della Strada. Il numero di incidenti che avvengono in provincia di Messina è purtroppo molto elevato e rende indispensabile contribuire in maniera fattiva con iniziative di educazione stradale. Probabilmente i più piccoli sono più bravi rispetto agli adulti, molto spesso distratti: l’alta incidentalità, infatti, è legata soprattutto all’uso del cellulare e all’abuso di sostanze alcoliche e psicotrope. Iniziative come questa danno un serio contributo all’innalzamento della sicurezza stradale». Per il questore «far apprendere la regole della strada è il primo passaggio importante per far sì che i bambini abbiano nel corso della loro vita un atteggiamento improntato alla legalità e al rispetto delle regole. Le nozioni sulla sicurezza stradale consentono loro di comprendere quali siano i rischi e li prepara ad affrontare la strada e la vita». Secondo il provveditore  Zingales «un progetto pilota basato sulla consapevolezza che dobbiamo abituare i ragazzi alla sicurezza stradale, solo così possiamo pensare a seminare bene e salvare vite umane». «Un luogo dedicato non solo alla sicurezza stradale ma che sfornerà legalità ad ampio raggio - ha sottolineato il comandante Capodicasa - lavoriamo per cercare di salvare vite umane con progetti di questa levatura, che verranno estesi a tutta la provincia di Messina. Questo campetto potrà formare nuove coscienze e aumentare la vicinanza tra noi e i bambini, una Polizia tra la gente e vicina soprattutto ai più piccoli ai bambini».

Ad arricchire ulteriormente il progetto è stata realizzata una nuova area multimediale, all’interno della quale gli operatori della Polizia Stradale realizzeranno attività didattiche, giochi educativi e percorsi audiovisivi dedicati alla sicurezza, rafforzando ulteriormente la missione educativa della struttura.  La Cittadella si candida così a diventare un punto di riferimento per l’intero territorio provinciale messinese e catanese, contribuendo alla diffusione della cultura della sicurezza e della cittadinanza attiva tra le nuove generazioni. 



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