Lunedì 06 Aprile 2026
Avviso di garanzia al primo cittadino per le lettere inviate ai soggetti liquidatori


Motta Camastra, il sindaco Blancato indagato per le sue "battaglie" contro l'Ato Me4

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Blancato ha scritto varie lettere

È finito sotto indagine con l’accusa di diffamazione il sindaco di Motta Camastra, Carmelo Blancato, per le sue “battaglie” condotte contro l’Ato Me 4 in liquidazione. La Procura della Repubblica di Messina gli ha infatti notificato un avviso di conclusione indagini e contestuale informazione di garanzia, firmato dal pubblico ministero Anita Siliotti e notificato dai Carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva, per quanto scritto dal prim cittadino in due note inviate ai colleghi dei Comuni soci dell'ente in liquidazione. Riferendosi ai tre soggetti liquidatori Leonardo Racco, Alessandro Di Tommaso e Francesco Bondì, Blancato ha sostenuto in una lettera inviata il 30 dicembre 2025 che «i soggetti firmatari non si sarebbero mai recati nella sede legale e se fosse vera questa circostanza sarebbe un falso, paleserebbe una condotta ai limiti della correttezza e rasenterebbe quasi una gestione vergognosa» … «a quanto pare, tali soggetti liquidatori puntualmente, svolgono, quale primaria priorità, la retribuzione a loro spettante in base al ruolo rivestito”.

In una successiva missiva partita il 16 gennaio scorso, invece, il sindaco definiva i tre liquidatori «camaleonti… stipendiati a spese della comunità». Secondo l'accusa offendeva così la reputazione di Racco, Di Tommaso e Bondì, individuati dalla Procura quali persone offese. Il sindaco Blancato, difeso dall’avvovato Nunzio Cammaroto, ha informato dell’indagine a suo carico i colleghi soci dell’Ato Me 4 in liquidazione.


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