Molo danneggiato e chiuso a Giardini Naxos, Comune e Regione valutano come agire
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Gravi i danni al molo
Si lavora per trovare soluzioni idonee per la riapertura del molo di Giardini Naxos, chiuso dal 21 gennaio a causa dei gravi danni provocati dalla mareggiata. I marosi, infatti, hanno intaccato la struttura spostando numerosi massi e blocchi a protezione, danneggiandola gravemente soprattutto nel tratto finale, al punto che la Capitaneria di Porto di Messina ha ordinato l’interdizione al transito, alla sosta veicolare e pedonale, nonché l’ancoraggio e l’ormeggio di qualunque unità navale su tutto il molo foraneo del porto naxiota, compresa la radice del molo stesso. Il commissario straordinario del Comune, Giovanni Impastato, ha organizzato un sopralluogo al quale hanno preso parte l'ingegnere capo del Genio civile di Messina Santi Trovato, il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Sebastiano La Maestra, il comandante della Guardia costiera di Giardini Naxos Leonardo Foti, il comandante della Polizia locale Giannenza Luppino, il vicecomandante Giovanni Liseo ed il coordinatore del Gruppo comunale di Protezione civile, Ivan Micciulla. «Grazie all'interessamento della Regione ed in prima persona del presidente Renato Schifani - ha detto il commissario straordinario Giovanni Impastato - abbiamo effettuato una prima ricognizione delle condizioni dell'area portuale, dopo il ciclone. Una prima fase punta alla riapertura parziale, ma in sicurezza, dell'attracco. Questo per consentire una fruizione del molo ad indirizzo turistico. I tecnici stanno valutando anche cosa realizzare per la completa sistemazione della struttura portuale».













