Mandanici, appaltati i lavori di consolidamento per mettere in sicurezza il centro abitato
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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L'area oggetto dell'intervento
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato ieri i lavori di messa in sicurezza del centro abitato di Mandanici, con un intervento atteso da anni che consentirà la piena e sicura fruibilità di contrada Spafaro-San Giorgio, un versante che, per le criticità esistenti, ha la più alta classificazione di rischio. Ad eseguire i lavori, secondo la graduatoria stilata dagli Uffici diretti da Sergio Tumminello, sarà l’impresa “Consores Srl” come mandataria con la “Gangi Impianti Srl" come mandante, entrambe di Palermo, in ragione di un ribasso del 26,0227% sull’importo a base d’asta di 2.004.347 euro e per un importo di 1.512.401 euro milioni di euro, di cui 1.482.762 euro per lavori e 29.639 euro per oneri di sicurezza. Ancora pochi giorni per le ultime procedure amministrative e potrà partire il cantiere, che ha una durata prevista di 20 mesi. Si tratta di lavori di completamento, necessari per eliminare le fragilità di un versante particolarmente vulnerabile e a rischio, a causa degli smottamenti del terreno che si sono registrati nell’ultimo periodo e delle frane che hanno prodotto importanti lesioni al sistema viario, in particolare in via San Giorgio e in via Roma, ma anche a una serie di infrastrutture pubbliche. L’area a monte si caratterizza per una forte pendenza che, assieme all’assenza di vegetazione, ha contribuito ad aggravare il fenomeno erosivo, senza considerare alcuni episodi di crollo di blocchi lapidei che si sono staccati dalla parete rocciosa e che hanno messo a rischio gli utenti della circonvallazione sottostante, la Ss. Salvatore-Pantano-Spafaro. Il progetto esecutivo, redatto dallo Studio tecnico associato “T. & P.” Cafeo-La Torre di Mandanici, prevede la realizzazione di una paratia profonda dodici metri e armata con travi in acciaio, collocata a fianco dei fabbricati e collegata in testa da un cordolo. Verranno altresì costruiti due tratti di muro su pali. Per quanto riguarda il costone roccioso, si procederà con opere di protezione mediante la posa di ancoraggi in acciaio e di una rete metallica a doppia torsione.













