Martedì 12 Maggio 2026
Il quadro dell'attività di riscossione dal 2023 fatto dal Comune alla Corte dei conti


Lotta all'evasione a Taormina, 34mila avvisi di accertamento per recuperare 48 milioni

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Segretario, sindaco, responsabile Area Finanziaria e assessore al Bilancio

Come si è mosso il Comune di Taormina negli ultimi tre anni per rafforzare l’attività di accertamento e riscossione finalizzata al recupero dell’evasione tributaria? Il quadro complessivo emerge dalla relazione prodotta dal collegio dei revisori alla Corte dei conti, che espone un elenco delle deliberazioni di indirizzo e affidamenti adottati dall’ente nel periodo 2023-2025, nonché gli esiti dell’attività accertativa effettuata dal mese di ottobre del 2023 in poi, in risposta a quanto evidenziato dai giudici contabili, che hanno rilevato una capacità di riscossione delle entrate, sia a livello di entrate correnti sia a livello di entrate complessive, che al 2024 si attesta al 69,24%, ritenendo che nel periodo 2021-2024 il recupero dell’evasione tributaria sia connotato da percentuali di riscossione modeste. In merito all’ attività di accertamento, l’Ente riferisce di aver notificato una mole di atti impositivi pari complessivamente a 34.515 avvisi di accertamento, per un ammontare totale di 48,4 milioni di euro. Ecco il dettaglio. Negli anni 2023-2024 sono stati notificati 9.710 avvisi Tari (tassa rifiuti) 2017-2022 per 6.991.492 euro, 4.195 avvisi Imu 2018-2022 per 13.609.002 euro, 3.494 avvisi per canone idrico 2018-2022 per 1.991.486 euro e 135 avvisi Cosap 2017-2019  per 262.171 euro. Nel 2024 l’Ente ha emesso e notificato (a soggetti passivi diversi da quelli incisi dai provvedimenti precedenti) 787 avvisi Tari 2018-2023 per 2.793.940 euro, di cui 681 notificati, e 4.538 avvisi canone idrico anni 2022-2023 per complessivi 4.377.854 euro di cui 3.637 notificati per 3.593.809 euro. 

Nel 2025 l’Ente ha emesso, ad oggi, 6.044 avvisi Imu 2020-2024 per omesso versamento per 6.487.316 euro, di cui 1.499 già notificati; 4.285 avvisi Tari 2020-2024 per omesso versamento per 5.978.871 euro, di cui 339 già notificati; 644 avvisi Tari 2019-2024 per omessa denuncia per 4.079.704 euro; 104 avvisi Tari 2019-2024 per 1.421.727 euro; per l’imposta di soggiorno emessi e notificati per tardivo versamento annualità 2019 -2022 489 avvisi per 314.378 euro e 90 avvisi per omesso versamento annualità 2019-2022 per complessivi 137.673 euro. Il collegio dei magistrati della Corte dei conti, pur prendendo atto di quanto fatto presente dal Comune, ha comunque richiamato l’Ente ad una più incisiva azione per il recupero dell’evasione tributaria, alla luce dei tassi di recupero assai modesti (19,50% al 31 dicembre 2024). I risultati dell’azione avviata dal’Amministrazione comunale verranno verificati nei successivi esercizi finanziari, considerato anche che due mesi fa è stata costituita “Equità Urbana Spa”, la società partecipata del Comune nata con il preciso obiettivo di mettere ordine in maniera definitiva alla riscossione di tutti i tributi locali, sia nella fase ordinaria sia in quella coattiva, dotando il Comune di uno strumento più efficiente, strutturato e capace di garantire maggiore efficacia nella gestione delle entrate.


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