Sabato 20 Giugno 2026
Un solo adetto per poche ore, lasciando “vuoto” e senza sanzioni il resto della giornata


Lo strano caso di Furci: sosta a pagamento ma senza controlli, in violazione delle regole

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

230 Lettori unici

Stalli blu ormai sbiaditi

Chi ne è a conoscenza paga temendo che arrivi la sanzione, ma chi ha ormai contezza di come funziona il “sistema” sosta tranquillamente senza versare alcun importo. A Furci Siculo il servizio di sosta a pagamento sulla Statale 114 ha assunto ormai da sei mesi una strana piega. Lo scorso dicembre l’appalto è stato assegnato per un anno al gestore uscente, la ditta “Saet Srl” di Santa Teresa di Riva, con un importo complessivo presunto della concessione, sulla base dei dati risultanti del periodo precedente, di 33.000 euro, di cui 6.000 euro per l’eventuale proroga. L’accordo prevede che l’affidatario corrisponda al Comune la percentuale del 27,27% sugli incassi derivanti dalla gestione del servizio, incrementata del 18% rispetto alla base d’asta. Dunque più si incassa da sosta e sanzioni, più incassano ditta e Comune. L’anomalia riguarda però i controlli. Da sei mesi, infatti, in strada a verificare la regolarità della sosta è presente un solo ausiliare del traffico a tempo parziale, un dipendente della ditta al quale è stata assegnata la qualifica dal sindaco, che però presta servizio per non più di due ore per ogni turno, 8.30-13.00 e 16.00-20.30 dall’1 ottobre al 31 maggio e 8.30-13.00 e 17.00-21.30 dall’1 giugno al 30 settembre. 

Di fatto, dunque, per buona parte della giornata non viene effettuato alcun controllo sul pagamento della sosta da parte dei veicoli che parcheggiano e di conseguenza non vengono elevate sanzioni ai mezzi senza tagliando. Ormai molti automobilisti ne sono a conoscenza e dunque non si curano di parcheggiare per ore senza pagare, mentre chi paga un abbonamento si sente in qualche modo raggirato. Eppure il capitolato d’oneri è chiaro e stabilisce all’art. 8 che «il concessionario si impegna a garantire un numero sufficiente di addetti, tali da assicurare il controllo della sosta ininterrottamente durante gli orari stabiliti». Fino ad ottobre 2025, infatti, erano presenti due ausiliari che si alternavano coprendo per intero i due turni, ma dall’avvio del nuovo affidamento in strada è presente solo una unità. Un modus operandi che danneggia anche le casse del Comune, inspiegabilmente inerte nonostante il “difetto” sia ormai noto a tutti, che avrebbe il dovere di intervenire in caso di grave inadempimento degli obblighi fino ad arrivare alla risoluzione del contratto.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.