“L’Italia delle donne", Santa Teresa propone Amelia Casablanca come imprenditrice
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Amelia Casablanca è scomparsa nel 2017
Recuperare la memoria delle tante donne che hanno contribuito allo sviluppo del Paese e dei territori ai quali erano profondamente radicate, sia per gettare una luce nuova sul contributo femminile alla storia d’Italia, rendendolo visibile e riconoscibile, sia per dare nuova linfa agli stessi territori, che potranno scoprire, e quindi valorizzare, luoghi e percorsi finora sconosciuti. Sono gli obiettivi dell’iniziativa “L’Italia delle donne-Storie invisibili di donne incredibili”, promosso dalla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità e giunto alla seconda edizione. Il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un avviso per l’individuazione di figure femminili da promuovere e il 12 gennaio l’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva ha deciso di partecipare proponendo la candidatura dell’imprenditrice Amelia Casablanca, stilista nota in tutto il mondo per i suoi abiti da sposa, scomparsa nel 2017. «Nel settore della moda - evidenzia la giunta comunale - ha significativamente contribuito allo sviluppo socio economico e culturale, attraverso l'insegnamento di un mestiere artigianale quale la sartoria, volta alla realizzazione di abiti da sposa e da cerimonia, uomo e donna, contribuendo così a trasferire una professione per le nuove generazioni». Il sindaco Danilo Lo Giudice è stato quindi delegato alla presentazione della candidatura, che sarà oggetto di un’istruttoria preliminare volta a verificarne la completezza e correttezza rispetto alle previsioni dell’avviso e poi trasmessa alla Commissione di valutazione che procederà secondo precisi criteri: qualità e robustezza delle fonti, originalità della proposta e rilevanza della figura femminile e contributo fornito al territorio. Al termine della valutazione, la Commissione selezionerà un congruo numero di proposte, relative a tutti e tre gli ambiti previsti, che costituiranno oggetto di una pubblicazione a cura del Dipartimento per le pari opportunità e che potranno beneficiare di specifici interventi di diffusione e promozione a livello nazionale e territoriale. Il Dipartimento per le pari opportunità si riserva di proporre una o più menzioni speciali per biografie ritenute di particolare interesse. Amelia Casablanca era nota in tutto il mondo per i suoi abiti da sposa: l’amore per gli abiti nunziali nacque in lei a tredici anni, quando ideare e realizzare un abito da sposa non era certo comune per una ragazza. Ma per chi come Amelia Casablanca aveva l’abito da sposa nel sangue fu solo l’inizio di una lunga e felice carriera, ricca di successi e di soddisfazioni. Insegnante di taglio a soli diciotto anni, sentì che i confini della Sicilia erano un po’ troppo stretti e pensò di allargare i propri orizzonti con un’esperienza nel settore in Australia, a Sidney. Al suo rientro in Italia poté quindi portare con sé quel bagaglio di innovazione, inventiva e creatività che, sommato al suo gusto naturale ed alla tradizione sartoriale prettamente italiana, le ha permesso di salire la lunga e prestigiosa scala della moda.













