Sabato 30 Agosto 2025
Incontro promosso dalla Fidapa su nuove opportunità e paure legate alla tecnologia


L'Intelligenza artificiale sostituirà l'uomo? A Giardini dibattito con il sociologo Pira

di Redazione | 05/06/2025 | ATTUALITÀ

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Il relatore Pira con le socie della Fidapa

Un successo oltre le aspettative la conferenza su “Intelligenza artificiale: nuove opportunità e nuove paure” organizzata dalla Fidapa di Giardini Naxos, presieduta dalla professoressa Grazia Intersimone. Relatore il professor Francesco Pira, docente associato di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi all’Università di Messina, che ha evidenziato innanzitutto come il Metaverso e l'Intelligenza artificiale siano ancora universi ancora poco conosciuti e il loro sviluppo è in una fase embrionale, anche se è già chiaro l’impatto nella vita dell’uomo. «Molte sono le ipotesi su come le macchine ci sostituiranno, ma soprattutto il tema centrale è l'etica dell'Intelligenza artificiale - ha evidenziato Pira - cosa potranno fare i robot? L'Intelligenza artificiale potrà prendere il posto dell'uomo? L'uomo saprà educare l'Intelligenza artificiale? A preoccupare sono le ricadute etiche che aspettano ancora delle risposte, come ad esempio sui contenuti falsi generati dall'Intelligenza artificiale, sulla difficoltà di attuare controlli, sulla violazione della privacy, sulla discriminazione nei confronti di alcuni standard di bellezza, sull'occupazione e sulle aspettative della società». Il sociologo ha sottolineato che la digitalizzazione come processo e la velocità con cui la tecnologia produce nuovi strumenti hanno fatto sì che mai siamo sommersi da una over-produzione di dati che devono essere decifrati, interpretati e compresi e ha spiegato come le piattaforme digitali raccolgano dati e immagini senza che gli utenti ne abbiano pieno controllo, allertando sul rischio di “analfabetismo emotivo”, ossia la perdita della capacità di relazionarsi in modo autentico a causa di una comunicazione sempre più istintiva e poco razionale. 

Altro fenomeno analizzato è stata l’“adultescenza”, ossia il tempo eccessivo che anche gli adulti trascorrono sui social, spesso insieme ai figli, dando un modello educativo discutibile. Inoltre, l’esposizione a contenuti violenti può favorire l’emulazione nei più giovani, con conseguenze potenzialmente gravi. Il professor Pira ha infine ribadito che l’Intelligenza artificiale non deve sostituire ma affiancare l’uomo, come dimostrano le sue applicazioni positive in ambito medico. Tuttavia, è essenziale preservare il primato dei valori etici, evitando che il profitto diventi l’unico obiettivo. L’incontro è stato moderato dalla presidente Intersimone, che ha consegnato al professor Pira un attestato di ringraziamento a ricordo dell’evento. A ricordare il percorso professionale del docente dell’ateneo messinese è stata la socia Fidapa Anna Lo Gerfo, che ha evidenziato anche l’impegno del relatore nel Comitato scientifico dell’Intergruppo Parlamentare per il Digitale, ma anche il suo impegno in ricerche in collaborazioni con università europee. Tra gli intervenuti il sindaco Giorgio Stracuzzi, che oltre a portare il saluto come primo cittadino ha raccontato la sua esperienza di medico, il sociologo Salvatore Mancuso, il dottor Sergio Visconti vicepresidente dell’Azione Cattolica, il professore Ignazio Vasta presidente del Cinecircolo “Salvatore Quasimodo”, la dottoressa Sakiko Chemi presidente di Archeoclub e l’avvocata Melinda Calandra della task force nazionale Fidapa per i diritti umani, fornendo spunti molto colti e interessanti su un tema di grandissima attualità.


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