Letojanni, riapre il lungomare ricostruito: voglia di normalità dopo la distruzione - FOTO
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il tratto finale del lungomare ricostruito
Le immagini del mare che si infrange sui palazzi, invade la centrale piazza Durante, risucchia il lungomare e trascina via i lidi balneari sono di poco più di tre mesi fa. Oggi Letojanni risorge per affrontare l’estate cercando di offrire normalità. La cittadina turistica è stata tra le più colpite dal ciclone Harry, con una mareggiata che ha provocato distruzione e sconforto. Ma non rassegnazione, perché sin dal primo giorno l’obiettivo è stato ripartire. E oggi le voragini hanno lasciato posto al lungomare ricostruito, le terrazze sul mare dei locali sono pronte per essere riaperte e il centro abitato è in sicurezza. Negli ultimi giorni è stata riaperta quasi interamente la via Luigi Rizzo, la strada litoranea, con i 300 metri in zona nord, da via Cesare Battisti a via Torrente Scoppo, tornati percorribili ai veicoli, mentre rimane interdetto l’ultimo tratto da 130 metri in corrispondenza del campo da calcio, dove bisogna ancora ricostruire la sede stradale e il muro di cinta dell’impianto sportivo, abbattuto dalle onde. L’intervento principale in somma urgenza è stato realizzato dal Genio civile di Messina, per un costo di mezzo milione di euro, con la realizzazione di opere provvisionali di protezione della condotta fognaria consortile e del lungomare con una scogliera in massi lavici, creata sulla spiaggia e sulla quale è stato ricostruito il rilevato stradale. Nell’ultimo tratto è stato creato un parapetto provvisorio e manca il marciapiede, in fase di ricostruzione nei punti dove il mare è stato più clemente e non ha trascinato via tutta la strada. Uno sforzo immane quello fatto dal’Amministrazione comunale guidato dal sindaco Alessandro Costa, che non si è mai arresa avviando numerosi interventi in somma urgenza per centinaia di migliaia di euro, finalizzati a rimettere in funzione rete fognante (con l'intervento del Consorzio Rete Fognante), rete idrica, sistemi di raccolta delle acque piovane e altri lavori per tornare alla normalità, coma la sistemazione del cortile del plesso scolastico devastato dalla mareggiata e di altri spazi pubblici restituiti a cittadini e turisti. Anche nei giorni più bui, quando ci siamo trovati senza strada, senza servizi a causa del ciclone Harry, non ci siamo mai arresi - ricorda il Comune - gli uffici e le ditte hanno lavorato senza sosta perché volevamo che il primo maggio segnasse la rinascita e il ritorno alla normalità. Resta ancora molto da fare ma abbiamo dimostrato che Letojanni è viva e più bella che mai».













