"L’Eco della Rinascita", Giardini Naxos celebra la ripartenza sociale dopo la devastazione
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Cavallaro, Prestigiacomo, Impastato, D’Arrigo e Antinoro
Celebrare la rinascita culturale e sociale della comunità, flagellata dal devastante ciclone di gennaio. Piazza Abate Cacciola ha ospitato l’evento “L’Eco della Rinascita”, manifestazione organizzata dal’Accademia Euromediterranea delle Arti presieduta dalla prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo, critico d’arte e letterario, con la direzione artistica di Michelangelo Antinoro e la collaborazione dell’Istituto comprensivo di Giardini Naxos. «Un momento di rinascita per far capire ai giovani il valore della resilienza verso le avversità della vita e dei nostri percorsi - ha evidenziato Prestigiacomo - la città rinascerà ancora più bella, nel segno del motto di Albert Einstein “ogni impedimento è giovamento”». A porgere un saluto alla manifestazione, presentata da Giovanni Cavallaro, anche il commissario straordinario del Comune, Giovanni Impastato, prima dell’esibizione del “Piccolo Coro Don Bosco” di Taormina diretto dal maestro Ivan Lo Giudice e degli alunni del Comprensivo giardinese, guidato dal dirigente scolastico William D’Arrigo, che hanno curato un progetto in occasione dell’evento esponendo brani, poesie e riflessioni. Targhe di merito sono state consegnate alla presidente Prestigiacomo, al direttore artistico Antinoro, al commissario Impastato, al preside D’Arrigo, alla Consulta delle donne e alla Fidapa di Giardini Naxos (rappresentate da Alessia Barbagallo), alla Consulta giovanile, all’Unicef e alla Pro Loco, quale segno tangibile di una calorosa e sentita partecipazione delle comunità naxiota. «I giovani sono l’esempio vivente della resilienza - ha sottolineato in chiusura dell’evento il commissario Impastato - sono il futuro e la speranza di questa terra e questa giornata ne è stata la testimonianza».













