Lavori all'ospedale di Taormina: la Uil: "No alla chiusura di Psichiatria senza soluzioni"
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Lavori avviati ad inizio 2025 e tuttora in corso
I lavori di adeguamento sismico in corso all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina incidono pesantemente sulle attività dei reparti e nelle prossime settimane interesseranno anche il reparto di Psichiatria. Secondo quanto rendono noto i sindacati Uil e Uil Fp, dal 7 settembre dovrebbe essere avviato lo sgombero dei locali, con una prima riduzione dei posti letto e, successivamente, la chiusura temporanea del reparto nella sua attuale sede. «Ben vengano i lavori - evidenziano Ivan Tripodi e Livio Andronico, segretari generali Uil e Uil Fp Messina - ma non possiamo consentire che un intervento necessario determini una riduzione dell’assistenza psichiatrica senza che sia stata preventivamente individuata un’alternativa. In diverse occasioni abbiamo denunciato le difficoltà che si verificano nella gestione dei Tso e delle emergenze psichiatriche quando manca un posto letto disponibile. In questi casi il paziente rimane inevitabilmente a carico del personale dei Pronto soccorso, spesso per tempi prolungati. Una situazione che aumenta il carico assistenziale e organizzativo e può accrescere la difficile gestione del paziente che necessita di doverosa attenzione specialistica, nonché il rischio di aggressioni (purtroppo elevato) nei confronti degli operatori sanitari e degli altri utenti, oltre che di danneggiamenti delle strutture». Per i sindacati il punto è imprescindibile: durante l’intero periodo dei lavori deve essere garantito almeno lo stesso numero complessivo di posti letto psichiatrici attualmente disponibili, individuando preventivamente strutture e modalità organizzative idonee. «Non possiamo accettare – proseguono Tripodi e Andronico – che prima si chiuda o si ridimensioni un reparto e poi si cerchino le soluzioni alle conseguenze prodotte. La soluzione deve precedere la chiusura, non seguirla. Per questo auspichiamo che venga sospesa la prevista riduzione dei posti letto e la successiva chiusura del reparto di Psichiatria di Taormina fino a quando non sarà definita e resa concretamente operativa un’alternativa capace di assicurare la continuità dell’assistenza». Uil e Uil Fp chiedono quindi che prima del 7 settembre venga definito un piano che chiarisca la durata prevista dei lavori, la destinazione temporanea dei posti letto, la gestione dei Tso e delle emergenze psichiatriche, l'organizzazione del personale e le misure necessarie per evitare un ulteriore sovraccarico dei Pronto soccorso. «Mettere in sicurezza gli ospedali è indispensabile - concludono i sindacalisti - ma altrettanto indispensabile è mettere in sicurezza l’assistenza. Chiediamo all’Asp di Messina e all’Assessorato regionale della Salute di intervenire tempestivamente e di coinvolgere tutte le Aziende interessate. Prima si individuino e si rendano operative le alternative, garantendo gli stessi posti letto; soltanto dopo si proceda alla chiusura temporanea del reparto».













