Martedì 24 Marzo 2026
Al Teatro Antico un'esperienza di contemplazione della passione del Signore


La Via Crucis a Taormina, il vicariato in cammino luminoso sulle orme di Gesù

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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La Via Crucis al Teatro Antico

Esperienza di contemplazione della passione del Signore e scuola di comunione, dove la logica dell’Eucaristia è la stessa della Croce. La Via Crucis al Teatro Antico di Taormina ha coinvolto profondamente le comunità di vicariato di Taormina-Valle d’Alcantara, invitate a percorre il cammino della Croce alla luce delle sollecitazioni contenute nella Lettera pastorale sulla Eucaristia dell’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, secondo cui seguendo la Croce di Cristo in unione alla sua offerta, ogni comunità ecclesiale diventa sempre più luogo di comunione. «La via della Croce potremmo ritrovarla come via della luce che illumina la nostra vita» è stata una delle frasi più pregnanti espresse dal vertice della Curia messinese, che ha presieduto la Via Crucis vicariale organizzata dall’Arcipretura di Taormina, guidata da monsignor Carmelo Lupò, in collaborazione con il Centro parrocchiale di Taormina, svoltasi per la prima volta nella suggestiva cornice del Teatro Antico, illuminato con lumini e candele che hanno reso l’atmosfera ancora più coinvolgente.  


“Spezzati con Cristo per diventare un solo corpo”, il tema dell’appuntamento religioso a cui hanno partecipato numerosi fedeli delle 19 parrocchie del Vicariato, accompagnati dai rispettivi sacerdoti, per vivere un momento di fraternità e preghiera condivisa nella comunione, ripercorrendo le 14 stazioni della Via Crucis insieme a Gesù, attraverso profonde meditazioni formulate dalla comunità parrocchiale taorminese, accompagnate dalla musica e dai canti, mettendo insieme i talenti delle parrocchie di Taormina, Giardini Naxos e Gaggi che hanno offerto la loro disponibilità. Un incontro molto partecipato che ha unito spiritualità, comunità e bellezza in un luogo senza tempo, messo a disposizione dal Parco archeologico Naxos-Taormina, diretto dall’architetto Carmelo Bennardo, che ha offerto ai tantissimi fedeli presenti un momento davvero unico. Il ringraziamento di mons. Lupò, al termine della celebrazione, è stato rivolto a chi «ha servito in silenzio (autorità civili e militari, Forze dell’ordine, servizio di sicurezza, personale e maestranze del Parco e del teatro e volontari), senza cercare visibilità ma mettendo il cuore in ogni dettaglio per realizzare questa speciale Via Crucis in cui gli altri hanno potuto incontrare il Signore che ha donato la sua vita come atto profondo di amore». 


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