La Russa a Letojanni e Mazzeo: "Ferite da rimarginare". De Luca gli consegna la "ricetta"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La Russa con i sindaci e le autorità
«Sono qui a testimoniare, a nome di tutte le forze politiche e del governo, la volontà di volere aiutare profondamente e velocemente questa zona duramente colpita dal maltempo e che vive di turismo. E siccome l'estate sta arrivando, bisogna fare presto». Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, durante il sopralluogo effettuato ieri a Letojanni e Mazzeo (Taormina), comuni colpiti dal ciclone Harry. «Credo sia una doverosa visita per testimoniare la vicinanza alla tragedia del Senato e quindi di tutte le forze politiche che sono presenti al Senato - ha aggiunto Schifani - perché di questo si tratta. Sono comuni che vivono di turismo e lo Stato deve avere la prontezza e la velocità di cercare, nei limiti del possibile, di rimarginare, senza fare figli e figliastri, con la velocità più ampia possibile, ma anche con le risorse necessarie». Ad accoglierlo i sindaci Alessandro Costa e Cateno De Luca, che hanno accompagnato la seconda carica dello Stato sui luoghi del disastro, tra la gente e i volontari impegnati a spalare e per i quali ha avuto parole di elogio e di ringraziamento. La Russa è giunto insieme al presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, ed ad attenderlo c’erano la prefetta Cosima Di Stani, i sindaci dei due comuni ma anche di altri centri jonici colpiti dal ciclone, come Sant’Alessio Siculo, Roccalumera e Nizza di Sicilia, il sindaco metropolitano e altre autorità. «Prometto che in estate sarò di nuovo qui a trovarvi” ha detto il presidente del Senato al sindaco Costa e ai letojannesi prima di congedarsi dalla comunità. A Mazzeo La Russa si è soffermato in piazza Salvo D’Acquisto, completamente distrutta dalla mareggiata. «Desidero ringraziare il presidente del Senato, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno e la prefetta per la presenza a Mazzeo per constatare direttamente la gravità dei danni causati dal ciclone Harry - ha detto il sindaco De Luca al termine del sopralluogo istituzionale - la visita delle massime istituzioni dello Stato rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un territorio profondamente ferito. Ho consegnato personalmente al presidente La Russa la proposta di Ordinanza nazionale di Protezione civile necessaria per affrontare l’emergenza a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri». Nel corso dell’incontro, il sindaco ha illustrato le principali criticità riscontrate lungo la fascia costiera di Mazzeo, evidenziando i rischi per la sicurezza, per le infrastrutture e per il sistema economico-turistico del territorio. «Il presidente La Russa si è detto in linea con quanto da giorni rivendico, ovvero che la gravità della situazione impone una mobilitazione straordinaria per dare risposte concrete a cittadini, famiglie e imprese – aggiunge De Luca – qui non siamo di fronte a un evento ordinario, ma come dico da giorni siamo di fronte a una vera emergenza che richiede tempi rapidi, strumenti speciali e una presenza forte dello Stato. L’obiettivo, sottolinea il sindaco, deve essere ricostruire bene e farlo in fretta. Per questo chiediamo non solo risorse economiche, ma soprattutto procedure straordinarie che consentano di intervenire senza restare imprigionati nei tempi della burocrazia ordinaria. Harry ci ha messo in ginocchio – conclude De Luca – ma la buona amministrazione deve farci risorgere come un’Araba Fenice».












