La rinascita post ciclone passa dalla cultura : a Furci creato il museo "L’arte di Harry”
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
107 Lettori unici
Le opere posizionate sulla litoranea
Dopo la ricostruzione post ciclone, a Furci Siculo si riparte anche con la cultura. Sul lungomare Carmelo Garufi è stato infatti realizzato il museo “L’arte di Harry”, con l’installazione di sculture realizzate dal maestro Licinio Fazio, una rappresentazione poetica di Fabio Carnabuci, scatti fotografici dell’associazione AFI011 e una panchina pubblica distrutta dalla violenta mareggiata di gennaio. «Bisogna avere la forza di rialzarsi e ricominciare - afferma il sindaco Matteo Francilia - dopo il ciclone ci sono stati momenti di disperazione, nessuno pensava fosse possibile ripartire nella stagione estiva ma non ci siamo abbattuti e oggi con queste installazioni ricordiamo quanto è accaduto alla nostra comunità. Il mare dà tanto in termini di sviluppo, economia e turismo - ha aggiunto il primo cittadino - ma allo stesso tempo si riprende quello che è suo e per questa ragione occorre avere rispetto del mare e della natura in generale. È un museo dedicato anche alle tante persone che in quei giorni hanno dato l'anima per aiutare il prossimo, togliendo i detriti casa per casa, per ripartire e per trasformare il disastroso ciclone Harry in una opportunità di rinascita, anche attraverso l'arte e la cultura». Al Parco “Furci Verde” è stata allestita la mostra fotografica collettiva permanente “Rinascita", realizzata dall'AFI011 (Associazione Foto Insieme), con 20 fotografie installate su pannelli illuminati per proporre un percorso artistico dedicato al tema della rinascita e della ripresa. Attraverso immagini e linguaggi espressivi differenti, gli autori invitano il pubblico a riflettere sulla capacità di reagire e ricostruire dopo le devastazioni provocate dal ciclone, con l'obiettivo di arricchire il parco di uno spazio culturale e condiviso.













