La decadenza di Giorgio Stracuzzi a Giardini Naxos: ecco cosa succede adesso
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Con il sindaco decade anche la giunta
La decisione non è giunta inaspettata, perchè l’Amministrazione comunale era ben consapevole che a fine anno sarebbe potuto arrivare il verdetto e proprio nell’ultimo periodo ha premuto sull’acceleratore per raggiungere alcuni risultati, dall’approvazione del bilancio all’avvio dell’iter per il Piano urbanistico generale, quando la campagna elettorale per le Amministrative di primavera è già aperta. Giardini Naxos inizia il nuovo anno con un sindaco decaduto e una comunità smarrita per una notizia che giunte quando si è ormai aperta la campagna elettorale per le elezioni amministrative della prossima primavera. Secondo la normativa elettorale siciliana, la cessazione dalla carica di sindaco per decadenza, dimissioni, rimozione, morte o impedimento permanente comporta anche la cessazione dalla carica della rispettiva giunta, come previsto dall’articolo 11 della Legge regionale 15/1997 così come modificato in ultimo dall’articolo 1 comma 2 della Legge regionale 7/2017. Dunque considerato che la sentenza della Corte d’appello è esecutiva, entro fine mese la Regione decreterà la cessazione del sindaco e della giunta, con la nomina di un commissario straordinario. Non sarebbe da escludere che la scelta del presidente della Regione possa essere quella di estendere i poteri del commissario straordinario Cinzia Chirieleison, già in carica dal gennaio 2024 per sostituire il Consiglio comunale sciolto per la mancata approvazione del bilancio di previsione 2023-2025, affidandole anche il ruolo di Il possibile ricorso e i tempi
Al momento Giorgio Stracuzzi non ha manifestato cosa fare e l’Amministrazione deciderà come muoversi all’inizio della prossima settimana, nel corso di un confronto a mente fredda. Il sindaco potrebbe ricorrere in Cassazione chiedendo di sospendere la sentenza della Corte d’appello, ma la sospensione non sarebbe automatica e potrebbero passare anche 5 o 6 mesi per avere un responso in merito, come accaduto per la vicenda dei deputati regionali Salvo Giuffrida e Santo Primavera. A quel punto il primo cittadino naxiota non avrebbe più interesse, perchè potrebbero già essersi celebrate le elezioni. Dunque potrebbe decidere di accettare il verdetto d’appello e chiudere la sua esperienza a Palazzo dei Naxioti, con il Comune che arriverà alle elezioni senza alcun organo ma con un commissario a gestire tutta l’attività amministrativa.











