Ismaele La Vardera sbarca a Taormina: Luca Manuli aderisce a "Controcorrente"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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La Vardera, Manuli e De Leo
Approda anche a Taormina “Controcorrente” di Ismaele La Vardera. Il movimento del deputato regionale, infatti, entra in Consiglio comunale incassando l’adesione del consigliere di minoranza Luca Manuli, che ha ufficializzato il passaggio nel corso degli Stati Generali che si sono svolti ad Agrigento, affiancato dal deputato messinese Alessandro De Leo. «Ho scelto di aderire a Controcorrente perché credo che la Sicilia abbia bisogno di un cambiamento reale - spiega Manuli - e ritengo che questo sia il progetto più credibile per l’Isola e possa dare quella spinta in più per portare il cambiamento che tanti chiediamo anche a Taormina. Serve un cambiamento vero, nel metodo prima ancora che nelle parole: più libertà, più responsabilità, più interesse generale. C’è bisogno di un metodo politico diverso, capace di mettere al centro le persone e non nuclei ristretti, livelli informali di potere e decisioni prese da pochi e poi comunicate agli altri. Un percorso che amplia il confronto e rafforza con coerenza il lavoro che stiamo portando avanti a Taormina - aggiunge - la scelta di aderire a Controcorrente è in continuità con il percorso politico che porto avanti da anni nella mia città all’interno di Progetto Ricostruzione Taormina, gruppo civico costruito con persone con cui condivido una storia e una visione del territorio. Controcorrente valorizza proprio questo percorso». La Vardera si è detto felicissimo di accogliere Manuli nel movimento: «Anche in questa parte di Sicilia vogliamo fare la differenza e con il suo ingresso continuiamo a crescere nella provincia di Messina». Il commento di Sud chiama Nord Il commento di Progetto Ricostruzione Taormina
A “rovinare” la festa il commento di Sud chiama Nord: «Ecco il volto del tradimento ai danni dei cittadini - il post apparso sulla pagina Facebook regionale del partito - Ismaele La Vardera, Alessandro De Leo e Luca Manuli hanno in comune esattamente questo: hanno tradito chi li ha votati in quanto eletti nelle fila di Sud chiama Nord-Cateno De Luca. I primi due hanno tradito De Luca e Sud chiama Nord facendosi eleggere al Parlamento siciliano per poi cambiare schieramento; il terzo, eletto a Taormina nelle liste a sostegno di De Luca, li ha raggiunti di recente. Per noi, la politica è una cosa seria, fatta di rispetto». Luca Manuli ha precisato di non aver mai aderito a Sud chiama Nord e di non essere mai stato tesserato.
«Guardiamo con convinzione all’adesione del presidente Luca Manuli a Controcorrente - commenta il gruppo - si tratta del naturale sviluppo di un percorso radicato negli ultimi anni a Taormina, che proietta su una dimensione più ampia l’esperienza maturata da Prt. Restano centrali i nostri valori fondanti: la forza del civismo, il primato del bene comune e un metodo d'azione basato su ascolto, responsabilità e competenza. L’adesione di Luca Manuli non rappresenta un allontanamento dal percorso di Progetto Ricostruzione Taormina, ma un’occasione per mettere a disposizione di una realtà politica più ampia un’esperienza civica nata e cresciuta sul territorio. Manuli ha ribadito la necessità di un cambiamento reale per il territorio, capace di mettere al centro l’interesse generale dei cittadini e di superare quei meccanismi politici fondati su cerchi ristretti, livelli informali di potere e decisioni assunte da pochi. Per PRT, il tema centrale rimane dunque il metodo con cui la politica sceglie di operare: decisioni più condivise, responsabilità chiare, nomine fondate sulla competenza e una gestione della spesa pubblica capace di produrre valore concreto per le comunità. «L’adesione di Luca a Controcorrente rappresenta un passaggio importante, non solo per la sua esperienza personale, ma per tutto il percorso di Prt - dichiara Marco Rao, segretario del movimento - in questi anni abbiamo costruito un progetto civico radicato nella nostra città, fondato sulla libertà di pensiero, sul confronto e sull’interesse generale. Oggi quella stessa esperienza può contribuire a costruire una prospettiva più ampia per la Sicilia, senza perdere il legame con il territorio e senza rinunciare alla nostra identità». «Abbiamo sempre creduto che il civismo non debba essere una parentesi della politica, ma un modo diverso di fare politica - aggiunge Alessio Bonesoli, vicepresidente di Prt - l’ingresso di Luca in Controcorrente porta con sé questa esperienza e può diventare un’opportunità per creare relazioni, competenze e nuove energie. A Taormina continueremo a lavorare con la stessa libertà e con la stessa coerenza, guardando già alle amministrative del 2028 e alla necessità di costruire una proposta realmente alternativa per la città». Prt considera quindi questa fase come un’opportunità di crescita politica e di apertura al confronto con altre realtà civiche e politiche, mantenendo salda la propria autonomia e il proprio impegno per Taormina. «Credibilità, competenza e centralità del bene pubblico: è su questi valori che intendiamo continuare a costruire la nostra proposta politica per Taormina».













